Enea e Città metropolitana di Milano insieme per la qualità dell’aria

9 gennaio 2018
qualità dell'aria

Ecco il primo Centro Servizi della Lombardia su efficienza energetica e tecnologie antismog per l’Area Metropolitana di Milano

 

La città di Milano diventerà sempre più sostenibile grazie al primo Centro di Consulenza Energetica Integrata della Lombardia, che aprirà in viale Piceno 60, una delle sedi dell’Ente metropolitano. Questa importante novità è nata grazie ad accordo con tra Enea (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) e la Città metropolitana di Milano.

Tra i principali obiettivi figurano: la trasformazione del territorio milanese in un’area sempre più green attraverso tecnologie e servizi avanzati che comprendono la realizzazione di progetti pilota per la diffusione di tecnologie per l’efficienza energetica;  la gestione centralizzata dei dati energetici e ambientali; la razionalizzazione energetica e gestionale dell’illuminazione pubblica; interventi a sostegno della mobilità sostenibile; il trasferimento di tecnologie innovative alle imprese del territorio per favorirne la competitività.

“Enea porta a Milano il proprio bagaglio di competenze tecnico-scientifiche e tecnologie, per offrire ai cittadini e alle PA locali strumenti utili per garantire servizi energetici più sostenibili e competitivi e affrontare le problematiche dell’ambiente e della salute”, sottolinea il presidente dell’ENEA Federico Testa. “L’Enea può dare un contributo significativo alla riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare – continua Testa – sostenendo con politiche e strumenti adeguati interventi di ‘deep renovation’, che potrebbero abbattere i consumi energetici del 40% nella Pubblica Amministrazione e di oltre il 60% nei condomini più energivori, in particolare di quelli costruiti tra gli anni ‘50 e ’70 molto diffusi nelle nostre periferie”.  “Accanto agli interventi di efficienza energetica, l’Agenzia può dare un forte contributo alla miglioramento della qualità dell’aria con il trasferimento di conoscenze e tecnologie di punta come lo smog-tracker Monica, il sistema multisensore ‘intelligente’ che misurare le emissioni indicando i percorsi meno inquinati o smog-free. Oppure il software anti-smog, un sistema di previsione oraria dell’inquinamento atmosferico a  3-5 giorni, che consente di individuare in anticipo l’insorgere e la durata di fenomeni di inquinamento acuto. Di recente abbiamo messo a punto Safe School 4.0, un’applicazione per smartphone e tablet che misura i consumi energetici e la vulnerabilità sismica degli edifici scolastici, consentendo di programmare in modo più economico e sostenibile gli interventi di messa in sicurezza e riqualificazione energetica”, aggiunge Testa. “L’accordo costituirà una vera e propria cornice unitaria entro la quale collocare diverse iniziative che in futuro potrebbero allargarsi fino a toccare aree di intervento più ampie come il trattamento, il recupero, lo smaltimento e la valorizzazione dei rifiuti, la gestione sostenibile delle acque reflue, la razionalizzazione dell’illuminazione pubblica e la mobilità sostenibile”, conclude Testa.

“Iniziative come questa vanno nella direzione giusta, perché ci aiutano a creare sempre più cultura in materia di sostenibilità ambientale a tutti i livelli, sia di pubblica amministrazione sia di privati”, afferma il sindaco della Città metropolitana di Milano Giuseppe Sala. “A Milano stiamo investendo in una migliore mobilità, rafforzando i trasporti pubblici e aumentando le opportunità di condivisione, stiamo facendo un grandissimo lavoro per rendere più efficienti gli impianti del patrimonio edilizio pubblico e abbiamo fatto in modo che le grandi trasformazioni urbanistiche mantenessero sempre la massima attenzione sul verde pubblico. È il momento che anche l’area della Grande Milano ci segua in queste politiche ambientali, perché abbiamo bisogno di allargare sempre più le zone in cui si interviene in modo serio e strutturale, per arrivare ad avere veri risultati sulla qualità dell’aria e dunque sulla salute dei cittadini”.

Fonte Enea

ARTICOLI CORRELATI

Urban Mining

Sum 2018: Meno di una settimana all'invio dei lavori!

La scadenza per l'invio dei lavori è prevista per il 31 gennaio

VENICE 2018

VENICE 2018 e le tecnologie per recuperare energia da rifiuti e biomasse

Il Venice 2018 avrà una durata di quattro giorni, dal 15 al 18 Ottobre 2018

Urban Mining

SUM 2018: 4° Simposio sull'Urban Mining e Circular Economy

Il SUM 2018 si terrà a Bergamo dal 21 al 23 maggio 2018