Polvere d’oro per un fotovoltaico più efficiente

25 luglio 2018
oro

L’idea di un’italiana in Usa per favorire lo stoccaggio di energia

 

Piccolissime stelle d’oro, delle dimensioni di pochi milionesimi di millimetro, possono favorire lo stoccaggio di energia solare, potenziando lo sfruttamento delle rinnovabili: le ha sviluppate l’italiana Laura Fabris, chimica esperta di scienze dei materiali alla Rutgers University-New Brunswick, negli Stati Uniti, che pubblica i risultati dello studio sulla rivista Chem.

 

Le nanoparticelle d’oro a forma di stella, rivestite con un materiale semiconduttore (il biossido di titanio), sono in grado di ricavare idrogeno dall’acqua con un’efficienza quattro volte superiore agli altri metodi attualmente disponibili. “Invece di usare la luce ultravioletta, come nella pratica comune, abbiamo sfruttato l’energia della luce visibile e infrarossa per eccitare gli elettroni delle nanoparticelle d’oro”, spiega Fabris.

 

“Gli elettroni eccitati nel metallo possono essere trasferiti in modo più efficiente al semiconduttore che catalizza la reazione”. Gli elettroni, infatti, scatenano una reazione che produce idrogeno dall’acqua con un’efficienza straordinaria: questo permette di accumulare energia solare sotto forma di idrogeno, che poi può essere usato come combustibile quando non c’è sole.

 

“Questo è stato il nostro primo passo, ma dopo aver capito il materiale e il suo funzionamento – prosegue la ricercatrice – possiamo disegnare nuovi materiali per applicazioni in diversi campi, come nei semiconduttori, nell’industria solare o chimica, oppure per la conversione dell’anidride carbonica in qualcosa che possiamo usare. Nel futuro – conclude Fabris – potremo ampliare notevolmente i modi con cui sfruttiamo la luce solare”.

 

Fonte: ANSA

ARTICOLI CORRELATI

ego

EGO ha risposto positivamente alla prima richiesta di modulazione di energia da parte di Terna

EGO Evoluzione del mercato elettrico: anche in Italia demand response sul Mercato dei Servizi di Dispacciamento 

enel usa

Enel avvia la costruzione di un parco eolico da 140 MW in Sudafrica

Enel investirà oltre 200 milioni di euro nella costruzione di Nxuba, che fa parte dei 700 MW di capacità eolica...

Industria leggera

Industria leggera: ridurre i costi dell'energia fino al 40% grazie a tecnologie di generazione on site più efficienti

I processi produttivi del manifatturiero dipendono completamente dall'energia, perciò per le aziende di questo comparto è cruciale risparmiare sui costi...

Pin It on Pinterest

Share This