Angelini Fine Chemicals punta sul sito di Aprilia

6 Luglio 2021
Angelini

Installati due nuovi reattori per l’idrogenazione catalitica e sviluppo della “chimica a flusso”

 

Angelini Fine Chemicals, la Business Unit di Angelini Pharma specializzata nella produzione di principi attivi, ha installato nello stabilimento di Aprilia (LT) due reattori per l’idrogenazione catalitica che permetteranno di aumentare la capacità di produzione di principi attivi farmaceutici (API).

 

Questo investimento ha permesso di integrare la piattaforma dedicata alla chimica fine, già tecnologicamente avanzata, con due nuovi reattori per l’idrogenazione catalitica – uno all’interno del laboratorio di Ottimizzazione di Processi industriali e uno per attività di Kilo-Size – per completare l’offerta produttiva. Negli ultimi anni Angelini Fine Chemicals ha investito molto nella Flow Chemistry per utilizzare questo metodo nella produzione a livello industriale dei principi attivi.

Angelini Fine Chemicals è una delle prime aziende produttrici per conto terzi (CDMO) ad aver investito nella Flow Chemistry finalizzata alla produzione e commercializzazione di principi attivi farmaceutici approvati in Europa e negli Stati Uniti. 

“Investire nella Flow Chemistry è una sfida continua nel nostro settore, che da oltre 50 anni utilizza principalmente la produzione a batch. Questi investimenti sono frutto di un cambio di mentalità che nella nostra azienda è profondamente radicato, perché crediamo che questo nuovo paradigma possa colmare sempre di più il gap tecnologico esistente nella produzione di principi attivi, per offrire alle aziende farmaceutiche e ai pazienti una varietà di soluzioni sempre più ampia” commenta Giovanni De Filippo, Fine Chemicals Sales & BD Head.

La chimica a flusso permette non solo di produrre principi attivi in modo continuo, eseguendo sintesi più accurate, in maniera più ecosostenibile e sicura, ma anche di gestire chimiche rischiose o difficili. 

Questi investimenti hanno permesso all’azienda di rendere la propria piattaforma “fully integrated”, cioè in grado di gestire l’intero processo di lavorazione della molecola dalla ricerca e sviluppo, compresa la fase di test e progettazione sulla piccola scala, fino alla produzione a livello industriale.

Nel 2020 l’azienda ha prodotto più di 300 tonnellate di principi attivi, di cui oltre il 40% dedicato allo sviluppo personalizzato e la produzione a contratto (CDMO).

 

 

Scheda azienda

© Riproduzione riservata

ARTICOLI CORRELATI

LabX

LabX si evolve: HX204 e bilance MX entrano nell'ecosistema per un laboratorio più connesso, conforme ed efficiente

La digitalizzazione del laboratorio continua a fare passi avanti. Oggi, grazie all'integrazione dell'analizzatore di umidità HX204 e delle bilance avanzate...

bracco north carolina

Bracco, investimento di 230 milioni di dollari nel primo stabilimento di produzione statunitense per mezzi di contrasto iniettabili

Il nuovo stabilimento all'avanguardia nella Carolina del Nord rafforzerà la resilienza della catena di approvvigionamento, amplierà la capacità produttiva e...

Making Cosmetics 2026: l’innovazione cosmetica prende forma

Il 25 e 26 novembre, Milano diventa il punto d’incontro dell’industria cosmetica: due giornate in cui ricerca, competenze e idee...

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano in data 07.02.2017 al n. 60 Editrice Industriale è associata a:
Anes
Assolombarda

IndustryChemistry

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano in data 07.02.2017 al n. 60

Se vuoi diventare nostro inserzionista, dai un’occhiata ai nostri servizi.
Scarica il mediakit per maggiori dettagli in merito.

La nostra certificazione CSST WebAuditing

Editrice Industriale è associata a: Anes  Assolombarda