Brevetto per estrarre olio di alta qualità da scarti dolciari

14 Agosto 2023
olio

Un gruppo di ricercatori ENEA ha brevettato un processo innovativo e a basso impatto ambientale, che permette di estrarre da scarti di prodotti da forno un olio di alta qualità da utilizzare per la produzione di biolubrificanti e bioplastiche.

 

Il metodo, che si basa sull’uso di mosche soldato, ovvero le larve del dittero Hermetia illucens, consente di recuperare, in condizioni ambientali controllate, fino all’80% dell’olio presente nei biscotti – in genere di semi di girasole –  che non essendo stato metabolizzato, mantiene le caratteristiche di alta qualità (alto oleico).

 

“Le larve della mosca soldato convertono biomasse organiche accumulando nel proprio corpo proteine e lipidi, ottimi ingredienti per mangimi. Contemporaneamente restituiscono un residuo digerito, utile per la produzione di compost e fertilizzanti per la crescita delle piante”, spiega Silvia Arnone, ricercatrice ENEA del Laboratorio di Tecnologie e processi per le bioraffinerie e la chimica verde e autrice del brevetto insieme ai colleghi Francesco Petrazzuolo, Isabella De Bari, Massimiliano De Mei, Vito Valerio e Alessio Ubertini.

Per l’applicazione del metodo è stato ideato un dispositivo, chiamato ‘splitter’, costituito da un contenitore con griglia forata e un condotto per il convogliamento e la raccolta dell’olio, dove vengono collocati insieme il composto da frazionare e le larve immature.

Il metodo offre prospettive di guadagno in termini di recupero di un olio alto oleico la cui domanda di mercato è in crescita, valorizzando il 5% in media di scarti di prodotti da forno, che comprendono prodotti sia invenduti sia non commercializzabili perché poco cotti, bruciati, spezzati o in scadenza.

“L’olio alto oleico può essere utilizzato per la produzione di biolubrificanti per uso agricolo, di monomeri per le bioplastiche e di bioerbicidi e può essere trasformato in polioli per la produzione di poliuretani. Tutti questi prodotti a base biologica hanno un’impronta di carbonio più favorevole rispetto ai prodotti di origine fossile”, conclude Arnone.

 

 

Scheda azienda

© Riproduzione riservata

ARTICOLI CORRELATI

ntn europe San Benigno Canavese

NTN Europe accelera la transizione energetica con un nuovo impianto fotovoltaico da 1,76 MWp realizzato insieme a Helexia

Tra i principali benefici attesi figurano una produzione annua di circa 2,93 GWh di energia rinnovabile, un risparmio stimato di...

Accadueo 2026

Accadueo 2026: rispondere alle sfide centrali del settore idrico con soluzioni tecnologiche innovative e sostenibili

Il 26 e 27 novembre 2026 torna a Bari la ventesima edizione di Accadueo, unica manifestazione fieristica internazionale in Italia...

Gruppo Hera

Il Gruppo Hera inaugura a Modena R3GID, il nuovo impianto per la rigenerazione delle plastiche rigide

Con una capacità di 30mila tonnellate annue e scaglie di qualità paragonabile alla materia prima vergine, il sito all’avanguardia ha...

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano in data 07.02.2017 al n. 60 Editrice Industriale è associata a:
Anes
Assolombarda

IndustryChemistry

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano in data 07.02.2017 al n. 60

Se vuoi diventare nostro inserzionista, dai un’occhiata ai nostri servizi.
Scarica il mediakit per maggiori dettagli in merito.

La nostra certificazione CSST WebAuditing

Editrice Industriale è associata a: Anes  Assolombarda