Certificati Bianchi, un sistema che genera valore nel tempo

22 Settembre 2016
Certificati Bianchi, un sistema che genera valore nel tempo

Lo scorso 15 settembre ASSOESCo ha incontrato il Vice Ministro dello Sviluppo Economico Teresa Bellanova, per parlare di alcune criticità relative alla gestione dei Certificati Bianchi e chiedere che vengano presto emanate Nuove Linee Guida. L’associazione auspica inoltre che il GSE sospenda le azioni retroattive su progetti già stati approvati

 

L’incontro ha visto la partecipazione del Vice Ministro dello Sviluppo Economico Teresa Bellanova, del Presidente ASSOESCo Roberto Olivieri, di Mario Gamberale del Coordinamento Free e di Vittorio Chiesa dell’Energy&Strategy Group del Politecnico di Milano.

ASSOESCo ha ribadito la fiducia nell’efficacia del meccanismo dei TEE. Per questo meccanismo, lo scorso anno il Ministero dello Sviluppo Economico aveva ricevuto il premio “COGEN Europe Recognition Award”, a conferma dell’apprezzamento su scala europea. I Titoli di Efficienza Energetica rappresentano infatti lo strumento principale di cui si è dotato il nostro Paese per rispettare gli obiettivi di efficienza energetica imposti dall’UE.

Nell’incontro è stato inoltre affrontato il tema dei progetti approvati dal GSE: nei primi 4 mesi di quest’anno il GSE ha approvato solo 9 progetti a consuntivo su oltre 240 presentati. Il GSE ha poi richiesto la restituzione di alcuni incentivi già erogati (anche per progetti approvati dallo stesso ente). Si tratta, secondo dati di ASSOESCo relativi ai suoi associati, di circa il 15-20% dei Titoli di Efficienza Energetica emessi.

In una recente ricerca, l’Energy&Strategy Group del Politecnico di Milano ha invece mostrato come il meccanismo dei TEE costituisca la strada giusta per promuovere l’efficienza energetica, quantificando i vantaggi del sistema per il nostro Paese in circa 65 euro per ciascun TEE emesso.

“È importante ribadire che le criticità manifestate sono state riscontrate non solo da ASSOESCo, ma da tutte le associazioni rappresentative del mondo industriale legato al tema dell’efficienza energetica e delle energie rinnovabili, che rappresentano oltre 5.000 aziende e 345.000 addetti”, afferma Roberto Olivieri, Presidente di ASSOESCo, “È importante infatti ribadire che l’eventuale cambiamento del meccanismo dei TEE deve essere a carico dei Ministeri competenti attraverso l’emanazione delle Linee Guida, e non del GSE attraverso interventi che potrebbero configurare una violazione delle stesse. Le nuove linee guida devono premiare l’efficienza energetica e non esclusivamente l’innovazione tecnologica”.

 

 

 

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