Inaugurato a Storo il nuovo impianto H2_POLYTECH per la produzione di idrogeno verde: innovazione, industria e sostenibilità al servizio del territorio

26 Ottobre 2026
H2_POLYTECH

H2_Polytec è tra i progetti selezionati nell’ambito del bando promosso dalla Provincia Autonoma di Trento per la realizzazione di impianti di produzione di idrogeno verde in aree industriali dismesse, finanziato nell’ambito del PNRR.

 

È stato inaugurato a Storo, nelle Giudicarie, H2_POLYTECH, il progetto promosso da Polytec Energy S.r.l. e BM Group Holding S.p.A. dedicato alla produzione di idrogeno verde. L’impianto integra un elettrolizzatore PEM da 1 MW con circa 4,7 MWp di potenza fotovoltaica installata, rappresentando un investimento strategico per lo sviluppo di nuove tecnologie energetiche e per la transizione sostenibile del comparto industriale.

Selezionato nell’ambito del bando della Provincia autonoma di Trento per la realizzazione di impianti di produzione di idrogeno verde in aree industriali dismesse, il progetto è finanziato attraverso il Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), nell’ambito della Missione 2 “Rivoluzione Verde e Transizione Ecologica”, con risorse dell’Unione Europea – Next Generation EU.

Uno degli elementi distintivi di H2_POLYTECH è la valorizzazione di superfici e aree già disponibili, tra cui coperture industriali, pensiline, una cava esaurita e spazi destinati alla lavorazione di materiali estrattivi e al recupero di inerti. Questa configurazione consente di integrare la produzione di energia rinnovabile con il recupero di aree dismesse, limitando il consumo di nuovo suolo. La possibilità di produrre e utilizzare l’idrogeno in prossimità delle attività industriali favorisce inoltre l’integrazione con i processi produttivi e riduce la necessità di movimentazione del vettore energetico.

L’inaugurazione ha riunito rappresentanti delle istituzioni provinciali e locali, imprese, partner tecnologici e professionisti coinvolti nella realizzazione dell’iniziativa. Il sindaco di Storo, Nicola Zontini, ha sottolineato il valore del progetto per una comunità che, dopo le difficoltà occupazionali dei primi anni Duemila legate all’uscita di diverse multinazionali, ha saputo rilanciare il proprio tessuto produttivo grazie agli investimenti degli imprenditori locali. H2_POLYTECH rappresenta, in questo contesto, un’opportunità per valorizzare il territorio, sviluppare nuove competenze e sostenere l’occupazione.

Anche gli assessori provinciali Achille Spinelli, Mattia Gottardi e Roberto Failoni hanno evidenziato l’importanza dell’iniziativa per la competitività industriale, l’innovazione tecnologica e la crescita delle filiere locali, con particolare attenzione al ruolo delle piccole e medie imprese e delle aree periferiche. È stata inoltre ribadita la centralità della collaborazione tra istituzioni e sistema produttivo per trasformare gli obiettivi della transizione energetica in risultati concreti.

H2_POLYTECH

Per BM Group, H2_POLYTECH si inserisce in una strategia industriale orientata allo sviluppo di competenze nei settori dell’automazione, della robotica, dei sistemi di conversione della potenza, dell’accumulo energetico e degli impianti da fonti rinnovabili. Andrea Tonini, socio e consigliere delegato del gruppo, ha evidenziato come l’investimento nell’idrogeno verde rappresenti una scelta di lungo periodo, fondata sulla sperimentazione tecnologica e sulla collaborazione tra competenze multidisciplinari, istituzioni e imprese.

Mirko Bottini, presidente di BM Group Holding, ha richiamato il legame tra crescita internazionale e radicamento territoriale, sottolineando come progetti di questo tipo permettano di acquisire esperienza diretta sulle potenzialità delle nuove tecnologie e di accompagnare le aziende nelle future scelte energetiche. L’obiettivo è portare le competenze industriali trentine sui mercati internazionali, continuando al contempo a generare opportunità per il territorio.

 

Nel corso della giornata sono state approfondite anche le applicazioni industriali dell’iniziativa. Innova, attraverso il titolare Oreste Bottaro, ha rappresentato il collegamento con le esigenze energetiche delle imprese manifatturiere, mentre Maps Energy ha presentato il progetto di ricerca FLEXIA, finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e dedicato alla gestione della flessibilità energetica.

Con l’inaugurazione del 22 ottobre, H2_POLYTECH entra nella fase operativa, mettendo a disposizione del territorio un’infrastruttura e un patrimonio di conoscenze per esplorare le applicazioni dell’idrogeno nei processi produttivi. Il progetto coniuga così innovazione, recupero di aree dismesse e sviluppo industriale, rafforzando il ruolo delle competenze locali nella transizione energetica.

 

 

 

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