IPPR e COREPLA, l’accordo per la certificazione dei processi di riciclo segna un nuovo passo avanti per la tracciabilità e il riconoscimento delle materie prime seconde a livello nazionale ed europeo

25 Marzo 2026
IPPR e COREPLA

L’iniziativa rafforza la trasparenza e l’affidabilità delle attività di riciclo, sostenendo la certezza normativa e l’economia circolare.

 

IPPR – Istituto per la Promozione delle Plastiche da Riciclo – e COREPLA, il Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Plastica, annunciano l’avvio di un accordo di collaborazione finalizzato alla certificazione dei processi di riciclo attraverso lo schema Plastica Seconda Vita (PSV), in conformità alla norma EN 15343 e ai principali standard di settore, per i riciclatori attivi nel sistema COREPLA.

L’attività, resa possibile dall’ultima revisione approvata del Regolamento di Certificazione Plastica Seconda Vita, rappresenta un’evoluzione rilevante del sistema di garanzie a supporto dell’economia circolare, rafforzando la tracciabilità, la trasparenza e l’affidabilità delle attività di riciclo delle materie plastiche.

L’accordo si inserisce in un percorso di valorizzazione e riconoscimento di una certificazione accreditata e costituisce un ulteriore passo avanti nell’integrazione sempre più fattiva tra IPPR e COREPLA, rispondendo alla crescente esigenza di disporre di strumenti in grado di assicurare una tracciabilità certa e verificabile dei flussi di riciclo.

“Questo accordo mira a rafforzare ulteriormente la qualità e l’affidabilità del riciclo degli imballaggi in plastica gestiti dal sistema consortile” –afferma Giovanni Bellomi, Direttore Generale di COREPLA. “La certificazione dei processi secondo standard riconosciuti a livello internazionale contribuisce infatti ad aumentare la trasparenza lungo lintera filiera e a valorizzare il ruolo dei riciclatori, favorendo lo sviluppo di un mercato solido e credibile delle materie prime seconde.”

“Con questo accordo IPPR conferma il proprio impegno nel promuovere strumenti di certificazione affidabili e accreditati, in grado di rispondere alle esigenze del mercato e delle istituzioni” – afferma il Presidente di IPPR, Libero Cantarella“L’estensione della certificazione Plastica Seconda Vita ai processi di riciclo, in conformità anche alla EN 15343, rafforza la tracciabilità e il riconoscimento delle plastiche riciclate, creando valore per l’intera filiera.”

L’accordo tra IPPR e COREPLA consolida quindi un modello di collaborazione orientato alla qualità del riciclo, alla certezza normativa e alla valorizzazione delle materie plastiche riciclate, contribuendo in modo concreto agli obiettivi di sostenibilità ambientale e industriale.

 

fonte: testo e foto IPPR

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