La rete delle università per lo sviluppo sostenibile supporta l’attuazione della transizione energetica dei territori

18 Agosto 2020
RUS

La RUS ha supportato la sottoscrizione dell’accordo curato tra CRUI e GSE S.p.A, che prevede la promozione della cultura della sostenibilità ambientale, dell’efficienza energetica e dell’utilizzo delle fonti rinnovabili negli Atenei

 

A fine luglio, alla presenza del Ministro dell’Università e della Ricerca Gaetano Manfredi, è stato sottoscritto un accordo di collaborazione tra il Gestore dei Servizi Energetici (GSE S.p.A.) società pubblica che in Italia promuove lo sviluppo sostenibile attraverso l’incentivazione delle fonti rinnovabili e dell’efficienza energetica e la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI), l’Associazione che rappresenta e coordina il sistema universitario italiano.

L’Accordo – sottoscritto da Francesco Vetrò, Presidente del GSE, e da Ferruccio Resta, Presidente della CRUI – prevede una collaborazione finalizzata alla promozione dello sviluppo sostenibile negli Atenei italiani, mediante interventi di efficientamento energetico del patrimonio edilizio delle strutture universitarie, attraverso l’uso delle fonti rinnovabili e favorendo la mobilità sostenibile. Tra le finalità, anche quella di contribuire alla crescita formativa delle nuove generazioni su tali temi, ai fini del raggiungimento degli obiettivi europei al 2030 e in linea con gli indirizzi strategici del Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima varato dal Governo. 

Insieme a GSE e CRUI, la Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile (RUS), – prima realtà istituzionale di coordinamento tra tutti gli Atenei italiani impegnati sui temi della sostenibilità ambientale e della responsabilità sociale – ha contribuito a definire i contenuti tecnici dell’accordo e fornirà il supporto per la sua attuazione che partirà già a settembre.

Già nel maggio 2019, i Rettori italiani avevano assunto importanti impegni nel Manifesto sulla Sostenibilità nelle Università adottato a Udine. Con l’accordo di oggi si passa ad una fase operativa. Tra i primi temi di azione ipotizzati vi sono interventi pilota per la transizione energetica delle strutture universitarie, la condivisione dei dati energetici nel settore della pubblica amministrazione e un impulso al ruolo degli Energy Manager, attraverso specifiche iniziative di formazione

“La finalità della RUS è la diffusione della cultura e delle buone pratiche di sostenibilità, sia all’interno che all’esterno degli Atenei, in modo da incrementare gli impatti positivi delle azioni messe in atto dalle singole Università e per rafforzare la riconoscibilità e il valore dell’esperienza italiana a livello internazionale”, commenta la professoressa Patrizia Lombardi, coordinatrice della RUS: “Attraverso questo accordo sarà possibile dare concreta attuazione a molti degli obiettivi espressi nel Manifesto sullo Sviluppo sostenibile sottoscritto dai rettori lo scorso anno a Udine, facilitando il processo di transizione energetica dei territori e delle comunità locali”.

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