Maccaferri acquisisce Iterchimica e Surface Tech, creando una nuova divisione per infrastrutture a minori emissioni e resilienti ai cambiamenti climatici

12 Ottobre 2026
Iterchimica e Surface Tech

La nuova divisione High-Performance Materials integra tecnologie complementari, in grado di ridurre le emissioni di CO₂ lungo l’intero ciclo di vita delle infrastrutture stradali. 

 

Officine Maccaferri Spa ha acquisito Iterchimica Spa e Surface Tech LLC., creando così una nuova divisione dedicata agli High-Performance Materials.

Le infrastrutture civili generano circa il 5-8% delle emissioni globali di CO₂.

Strade e altre opere richiedono infatti manutenzione, riparazione e sostituzione continue, un ciclo che consuma grandi quantità di materiali ed energia.

 

A pesare sono soprattutto l’uso di materie prime in prevalenza fossili e il fabbisogno energetico di produzione e posa in opera: due fattori che contribuiscono in modo significativo alle emissioni del settore e ne amplificano l’impatto sul cambiamento climatico. L’innovazione tecnologica nell’asfalto e negli additivi offre una leva concreta per ridurre l’impatto ambientale della rete stradale, perché limita il ricorso al bitume vergine, di origine fossile, e le emissioni di CO₂ che ne derivano. Pavimentazioni più durevoli richiedono interventi di manutenzione e rifacimento meno frequenti, mentre il recupero dell’asfalto esistente permette di sostituire direttamente i nuovi materiali vergini. Combinando maggiore durabilità e riciclo, il fabbisogno di materiali vergini può ridursi fino al 93-99%.

Iterchimica sviluppa additivi e tecnologie che consentono di aumentare la durabilità dell’asfalto di oltre il 75% e di utilizzare fino al 100% di asfalto riciclato, riducendo significativamente il ricorso a materie prime vergini di origine fossile. Tra le soluzioni più innovative, Gipave ® consente di ridurre le emissioni di CO₂ di circa il 40% rispetto alle tecnologie tradizionali. 

Surface Tech completa questa offerta con tecnologie volte ad aumentare ulteriormente la vita utile delle pavimentazioni e a ridurre il fabbisogno di materiali per la loro manutenzione. Le sue soluzioni a base di fibre aramidiche consentono di ridurre la fessurazione del 30-50%, prolungando la vita utile delle pavimentazioni e diminuendo conseguentemente la necessità di interventi di riparazione e sostituzione.

Le due acquisizioni rappresentano un ulteriore passo nel percorso di crescita di Maccaferri come piattaforma globale di riferimento nel settore dell’ingegneria ambientale. Tramite la propria strategia di buy-and-build, Maccaferri combina società e tecnologie altamente specializzate con il proprio know-how ingegneristico e posizionamento distintivo a livello internazionale. Con l’integrazione di competenze complementari all’interno di un’unica piattaforma, il Gruppo punta ad ampliare progressivamente la propria base tecnologica e a consolidare il proprio posizionamento nel settore delle infrastrutture sostenibili, durevoli e resilienti ai cambiamenti climatici.

La nuova divisione dedicata agli High-Performance Materials segna il primo passo nell’estensione di questo modello oltre le tradizionali categorie di prodotto di Maccaferri. La combinazione delle soluzioni geosintetiche e delle competenze ingegneristiche del Gruppo con gli additivi e le tecnologie di Iterchimica e i sistemi di rinforzo in fibra aramidica di Surface Tech consentirà a Maccaferri di coprire tutti gli strati della pavimentazione stradale, dalle fondamenta al manto superficiale, e l’intero ciclo di vita dell’infrastruttura, dalla costruzione alla manutenzione e rigenerazione. Il Gruppo potrà così evolvere da un’offerta basata su singole tecnologie a un approccio integrato alla progettazione delle pavimentazioni.

Le due società presentano inoltre una forte complementarità geografica. Fondata nel 1967 e con sede a Bergamo, Iterchimica opera prevalentemente in Europa, mentre Surface Tech, fondata nel 2013 e con sede a San Diego, è presente sul mercato nordamericano. La presenza di Maccaferri in cinque continenti e una base clienti distribuita in oltre 130 Paesi consentiranno di valorizzare le competenze di entrambe le società sui mercati internazionali, favorendone l’accesso a nuovi clienti e progetti. Le operazioni si inseriscono nella più ampia strategia di internazionalizzazione del Gruppo, che prevede anche un’espansione della capacità produttiva negli Stati Uniti.

Nell’ambito dell’operazione, entrambi gli imprenditori reinvestiranno al fianco di Maccaferri, entrando nella compagine azionaria del Gruppo e mantenendo ruoli di guida nelle rispettive società. Il loro coinvolgimento garantirà continuità gestionale e allineamento di interessi, accompagnando Iterchimica e Surface Tech nella prossima fase di crescita all’interno del Gruppo.

Andrea Venturini, Partner di Ambienta, ha commentato: “Le acquisizioni di Iterchimica e Surface Tech vanno oltre il semplice ampliamento dell’offerta di Maccaferri nel settore delle pavimentazioni. Riflettono il modello di crescita che stiamo sviluppando con il Gruppo: individuare aziende di eccellenza con tecnologie distintive per infrastrutture più sostenibili, integrarle all’interno di una realtà ingegneristica globale e accelerarne lo sviluppo sui mercati internazionali. La nuova divisione High-Performance Materials è la prima espressione di questo modello al di fuori delle tradizionali categorie di prodotto di Maccaferri e apre la strada alla sua applicazione in nuovi segmenti, con l’obiettivo di ampliare progressivamente la base tecnologica del Gruppo e consolidarne il ruolo di riferimento globale nelle infrastrutture sostenibili e resilienti ai cambiamenti climatici.”

Stefano Susani, CEO di Officine Maccaferri, ha commentato: “La nuova divisione dedicata ai High-Performance materials rappresenta un nuovo importante capitolo per Maccaferri. L’integrazione delle nostre competenze ingegneristiche e nei geosintetici con quelle di Iterchimica nella chimica dell’asfalto e di Surface Tech nelle tecnologie di rinforzo in fibra aramidica, ci consentirà di rispondere alle esigenze della pavimentazione stradale con soluzioni complete ed integrate in grado di coprire tutte le fasi della pavimentazione, migliorandone al contempo le performance e riducendone l’impatto ambientale. Questa combinazione amplia significativamente la gamma di soluzioni che possiamo offrire ai nostri clienti lungo l’intero ciclo di vita delle infrastrutture e riflette il ruolo che vogliamo svolgere: integrare tecnologie distintive e competenze ingegneristiche per rendere le infrastrutture più sostenibili, durevoli e resilienti.”

Federica Giannattasio, CEO di Iterchimica, ha aggiunto: “Da 60 anni Iterchimica persegue un obiettivo chiaro: rendere le strade più durevoli, sostenibili e tecnologicamente avanzate attraverso una continua innovazione nei materiali e nei processi. Io, mio fratello Alessandro e mia sorella Mariella siamo entusiasti di unire le nostre competenze e di continuare a investire nell’innovazione e nell’eccellenza tecnica che da sempre ci contraddistinguono. L’ingresso in Maccaferri ci consentirà di perseguire questa ambizione su scala più ampia, facendo leva sulle competenze ingegneristiche e sulle relazioni commerciali internazionali del Gruppo per portare le nostre soluzioni in nuovi mercati.”

Nick Slinde, CEO di Surface Tech, ha commentato: “Surface Tech nasce dalla semplice convinzione che i materiali avanzati possano migliorare profondamente il modo in cui le pavimentazioni vengono progettate, realizzate e mantenute. Le nostre tecnologie in fibra aramidica hanno dimostrato di poter migliorare le performance dell’asfalto e prolungare la vita utile delle pavimentazioni. L’ingresso in Maccaferri apre nuove prospettive di crescita internazionale per Surface Tech. Insieme a Maccaferri e Iterchimica possiamo offrire nuove soluzioni integrate per l’intero ecosistema stradale, facendo leva sulla nostra leadership tecnologica per accelerare lo sviluppo di una nuova generazione di soluzioni per pavimentazioni ad alte prestazioni e più sostenibili.” 

 

fonte: Officine Maccaferri

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