
Obiettivi industriali al 2030 e strategia di crescita internazionale con alleanze chiave per la decarbonizzazione del settore navale.
Tree Energy Solutions (TES), società tedesca guidata dall’italiano Marco Alverà e attiva nello sviluppo di progetti di metano sintetico (e-NG) su larga scala, ha annunciato il proprio ingresso in SEA-LNG, associazione che riunisce circa 40 organizzazioni lungo l’intera catena del valore del metano, inclusi produttori di biometano ed e-metano.
TES si è posta l’ambizioso obiettivo di produrre 1 milione di tonnellate di e-metano entro il 2030. Oggi, vanta diversi progetti di e-metano a livello globale, alcuni dei quali in collaborazione con i membri di SEA-LNG, tra cui TotalEnergies e Osaka Gas per il loro progetto in Nord America.
A livello globale, TES collabora con partner strategici esperti nei rispettivi settori, come OQAE e CPC Finland. I progetti di TES sfruttano l’elettricità rinnovabile per produrre idrogeno verde, che viene poi combinato con CO₂ riciclata (da fonti biogeniche) per formare e-metano.
L’e-metano è sempre più riconosciuto come una strada credibile per raggiungere gli obiettivi climatici dell’Organizzazione Marittima Internazionale (IMO) per il 2050, con il potenziale di raggiungere emissioni nette pari a zero lungo l’intero ciclo di vita. L’e-metano è al centro dei prossimi negoziati sul Net-Zero Framework (NZF) dell’IMO, che si terranno ad aprile, con una decisione finale prevista per ottobre 2026. Questo combustibile elettronico può essere adottato utilizzando le infrastrutture GNL esistenti, comprese le attrezzature di bunkeraggio e le navi alimentate a GNL, rendendolo un investimento commercialmente valido per la conformità a lungo termine. Progetti di e-metano sono già in fase di sviluppo in Europa, Nord America, Sud America, Australia e Asia, spinti dalla domanda delle utility. Circa 150.000 tonnellate all’anno di capacità sono in fase di progettazione ingegneristica preliminare (FEED) e ulteriori 1 milione di tonnellate all’anno in fase di pre-fattibilità/fattibilità.
Marco Alverà, CEO e co-fondatore di TES, ha dichiarato: “L’e-metano è uno strumento fondamentale per la decarbonizzazione del settore del trasporto marittimo. Si tratta di un combustibile collaudato e a impatto climatico zero, identico al gas naturale a livello molecolare. Riutilizza le infrastrutture esistenti e può essere immediatamente integrato nelle reti e nei gasdotti del gas. L’adesione a SEA-LNG ci offre l’opportunità di collaborare con pionieri del settore lungo tutta la catena del valore per rendere l’e-metano disponibile come combustibile marino.”
Steve Esau, COO di SEA-LNG, ha dichiarato: “L’interesse del settore per gli e-fuel come soluzioni di decarbonizzazione scalabili e a lungo termine è in crescita. L’e-metano sarà fondamentale per soddisfare la domanda di opzioni pratiche e realistiche. TES è stata all’avanguardia nel portare l’e-metano su larga scala, offrendo vantaggi sostanziali agli operatori navali in termini di riduzione delle emissioni e redditività commerciale. L’e-metano non solo è in grado di generare emissioni superiori ai requisiti della normativa FuelEU Maritime, ma è anche idoneo a beneficiare dell’effetto moltiplicatore per i combustibili rinnovabili di origine non biologica (RFNBO) previsto dalla normativa stessa.”
Nell’ambito degli sforzi per incrementare la fornitura di e-metano per l’industria marittima globale, TES ha recentemente annunciato di star portando avanti, insieme a OX2 e Södra, i piani di sviluppo per un impianto progettato per produrre 1,2 TWh di e-metano all’anno catturando la CO₂ biogenica dalla cartiera di Södra a Värö e combinandola con l’idrogeno prodotto in loco utilizzando energia elettrica rinnovabile.
fonte: TES



