
La nostra redazione ha partecipato alla prima tappa del tour OMRON, ospitata all’OMRON I-Lab di Milano. Tra demo live, nuove soluzioni e confronto con il mondo ITS, il tour mette in evidenza le tecnologie chiamate a trasformare le fabbriche del futuro.
Come cambia l’automazione industriale e quali competenze saranno necessarie per accompagnare questa trasformazione? Sono queste alcune delle domande al centro di OMRON on Tour 2026, l’iniziativa con cui OMRON porta in sei città italiane tecnologie, applicazioni e momenti di confronto con imprese e mondo della formazione.
La prima tappa si è svolta la scorsa settimana presso l’OMRON I-Lab di Milano, dove anche la redazione di IndustryChemistry ha avuto l’opportunità di partecipare alla giornata e conoscere più da vicino le soluzioni presentate dall’azienda. Un appuntamento che ha alternato interventi, approfondimenti tecnologici e una sessione di demo dal vivo, mettendo in evidenza come automazione, intelligenza artificiale, robotica e digitalizzazione stiano modificando concretamente il modo di progettare e gestire le macchine industriali.
Tecnologia e competenze, un binomio sempre più stretto
Uno degli elementi più interessanti emersi durante l’incontro è stato il forte legame tra innovazione tecnologica e formazione. L’OMRON on Tour non nasce infatti soltanto come occasione per presentare nuovi prodotti, ma come momento di dialogo tra industria, istituzioni formative e nuove generazioni di tecnici.
La scelta di coinvolgere gli ITS Academy va proprio in questa direzione. Gli ITS rappresentano il segmento terziario professionalizzante del sistema educativo italiano e costruiscono i propri percorsi in collaborazione con le imprese, combinando formazione, attività di laboratorio ed esperienza aziendale.
Nel corso della tappa milanese è stato approfondito anche il ruolo della Rete RIM – ITS Meccatronici, nata nel 2015 e oggi composta da 14 ITS dell’area tecnologica meccatronica.
“Di fronte ai cambiamenti introdotti dall’Industria 4.0, dalla transizione sostenibile e dall’integrazione dell’intelligenza artificiale, la Rete degli ITS Meccatronici (RIM) rappresenta un presidio nazionale per la formazione delle competenze specialistiche richieste dalle imprese. La collaborazione con OMRON rafforza questo impegno comune verso i giovani e l’innovazione continua del sistema manifatturiero”, ha dichiarato Raffaele Crippa, Direttore Generale ITS Lombardia Meccatronica Academy e Coordinatore Rete Nazionale ITS Meccatronici.
Dall’AI alla robotica: le tecnologie viste durante il tour
Il cuore della giornata è stato però il confronto con le tecnologie. Le soluzioni presentate sono state selezionate guardando in particolare alle esigenze degli OEM, chiamati a operare in un mercato in cui flessibilità, efficienza, rapidità di sviluppo e capacità di gestire i dati assumono un peso crescente.
Tra le soluzioni protagoniste:
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- integrazione IT/OT e gestione dei dati, in linea con i requisiti introdotti da CRA, NIS2 e dal nuovo Regolamento Macchine;
- controllo qualità flessibile e semplice, basato su Intelligenza Artificiale e machine vision, insieme a tecnologie per la tracciabilità in linea con l’iniziativa GS1 Sunrise 2027;
- soluzioni motion per il packaging primario, come il sistema di trasporto a carrelli indipendenti, che offre elevata flessibilità e rapidità nei cambi formato;
- robotica integrata, con la soluzione OMRON per la gestione dei bracci robotici tramite controllore, progettata per garantire performance elevate, affidabilità e durabilità nel tempo.

Spazio anche alle anteprime, con il nuovo C6, servoazionamento entry level, R1, che completa la gamma di inverter OMRON per applicazioni ad alte potenze e prestazioni, e l’evoluzione dei sensori E3AS, ancora più performanti nella rilevazione di materiali trasparenti e riflettenti.
“Il tessuto industriale italiano ha bisogno di tecnologie accessibili, ma anche di professionisti capaci di adottarle e valorizzarle. Collaborare con gli ITS significa creare un ponte tra chi oggi sviluppa e utilizza l’automazione e chi lo farà domani. È un confronto utile per gli studenti, per le imprese e per tutto l’ecosistema”, ha dichiarato Stefano Gandolfi, Regional Marketing Manager OMRON.
“L’Italia rappresenta una delle economie manifatturiere più importanti d’Europa, con un patrimonio industriale, ingegneristico e di competenze particolarmente significativo. Per questo abbiamo scelto di portare OMRON on Tour in sei città italiane, coinvolgendo gli ITS Academy: non si tratta semplicemente di presentare tecnologie, ma di creare un punto di incontro tra chi sviluppa l’automazione, chi la utilizza oggi e le nuove generazioni che saranno chiamate a gestirla domani. Il vero valore dell’automazione nasce infatti dall’ascolto delle esigenze concrete delle aziende e dalla capacità di trasformarle in soluzioni pronte ad affrontare le sfide future. Con questo tour vogliamo contribuire alla competitività delle imprese italiane, investendo al tempo stesso nelle competenze e nei talenti che guideranno l’industria di domani”, ha sottolineato Virendra Shelar, Executive Officer, Presidente e CEO OMRON Europe, che è intervenuto in collegamento durante l’incontro con la stampa.
Un tour che guarda alla fabbrica di domani
La tappa milanese ha rappresentato quindi il punto di partenza di un percorso che nei prossimi mesi toccherà Vicenza, Bologna, Frosinone, Ancona e Bari.
Al di là delle singole novità di prodotto, il messaggio emerso dall’incontro è quello di un’automazione chiamata a essere sempre più connessa, flessibile e intelligente, ma anche accompagnata da competenze adeguate.
Perché la trasformazione digitale della manifattura non passa soltanto dalle nuove tecnologie. Passa anche dalla capacità delle persone di comprenderle, integrarle nei processi e utilizzarle per rispondere a esigenze industriali sempre più articolate.
Per partecipare alle prossime tappe di OMRON on Tour 2026 è possibile scrivere a OmronItaly@teamlewis.com
In copertina: Virendra Shelar, Executive Officer, Presidente e CEO OMRON Europe



