Siccità nel 2026: come supportare la continuità idrica dei siti industriali

15 Settembre 2026
idrica

Intervista a Emilio Turchi, Sales and Business Development Manager di Mobile Water Solutions in Italia, sulle strategie per gestire la variabilità dell’approvvigionamento e garantire l’acqua necessaria ai processi produttivi.

 

La situazione della disponibilità idrica in Italia nel 2026 presenta un quadro particolare. Secondo l’ultimo aggiornamento pubblicato da ISPRA, all’11 agosto il Distretto idrografico del Fiume Po e quello delle Alpi Orientali presentano uno stato di severità idrica alta, mentre il quadro risulta complessivamente meno critico in diverse aree del Centro-Sud e nelle Isole.

L’Appennino Settentrionale è in stato di severità media, l’Appennino Centrale e l’Appennino Meridionale presentano un livello basso, mentre Sardegna e Sicilia risultano complessivamente in condizioni di normalità. ISPRA precisa che si tratta di valutazioni medie a scala distrettuale e che all’interno dei singoli distretti possono essere presenti condizioni locali differenti.

 

Emilio Turchi, Sales and Business Development Manager di Mobile Water Solutions in Italia, spiega cosa significa questo scenario per i siti industriali e come gli impianti mobili per il trattamento delle acque possono supportare la disponibilità di acqua necessaria ai processi produttivi.

 

Emilio, cosa significa questo scenario per un sito industriale?

Emilio Turchi: Per molte attività industriali, la disponibilità di acqua è essenziale per mantenere la produzione. Il problema non riguarda soltanto la quantità disponibile: periodi di siccità, variazioni stagionali o cambiamenti nella fonte di approvvigionamento possono modificare anche le caratteristiche dell’acqua grezza.

Per un impianto che deve produrre in continuo, una riduzione della disponibilità di acqua o un cambiamento della sua qualità può quindi diventare un problema operativo.

In questi scenari, poter disporre rapidamente di capacità di trattamento aggiuntiva può contribuire a mantenere disponibile l’acqua richiesta dal processo e, di conseguenza, a supportare la continuità produttiva.

 

Se la fonte normalmente utilizzata non è più sufficiente, quali alternative possono essere considerate?

Emilio Turchi: Dipende dalla localizzazione del sito e dalle risorse disponibili. Possono essere valutate, ad esempio, acque superficiali, acque salmastre o acque di mare.

Utilizzare una fonte alternativa significa però verificarne le caratteristiche e definire il trattamento necessario per raggiungere la qualità richiesta dal processo.

La configurazione viene definita considerando la qualità dell’acqua disponibile, la portata richiesta e le infrastrutture già presenti sul sito, oltre alla qualità dell’acqua che deve essere ottenuta.

Quando la fonte presenta un elevato contenuto di sali, come nel caso dell’acqua salmastra o dell’acqua di mare, è necessario prevedere un trattamento specifico per ridurne la salinità.

 

Quale ruolo ha l’osmosi inversa nel trattamento di acque ad elevata salinità?

Emilio Turchi: L’osmosi inversa utilizza membrane semipermeabili per ridurre la concentrazione dei sali disciolti presenti nell’acqua di alimentazione.

Questo permette di trattare fonti ad elevata salinità e produrre acqua con caratteristiche compatibili con l’applicazione prevista o con eventuali successive fasi di trattamento.

In ambito industriale, ad esempio, può essere necessario produrre acqua osmotizzata a basso contenuto di sali per l’alimentazione di caldaie a vapore o per altri processi che richiedono una qualità dell’acqua controllata.

L’osmosi inversa può inoltre rientrare in configurazioni destinate alla produzione di acqua potabile, in funzione delle caratteristiche della fonte e dei requisiti qualitativi applicabili.

 

Dove entrano in gioco gli impianti mobili?

Emilio Turchi: Gli impianti mobili permettono di mettere a disposizione capacità di trattamento quando e dove è necessaria.

Questo può essere particolarmente utile durante periodi di siccità, in caso di cambiamenti stagionali o quando si verifica una variazione imprevista nella disponibilità o nelle caratteristiche dell’acqua grezza.

Mobile Water Solutions, parte di Nijhuis Saur Industries, mette a disposizione sistemi mobili di trattamento dell’acqua che possono fornire capacità aggiuntiva o consentire il trattamento di una fonte alternativa in funzione delle esigenze del sito.

Per un impianto che deve continuare a produrre, il vantaggio è poter reagire a un cambiamento nella disponibilità dell’acqua mantenendo il focus sulla quantità e sulla qualità richieste dal processo.

 

Quale soluzione può essere utilizzata quando la fonte disponibile è acqua salmastra o acqua di mare?

Emilio Turchi: Per queste applicazioni Mobile Water Solutions dispone della SWRO 50C, un sistema mobile, modulare e containerizzato a osmosi inversa progettato per il trattamento di acque ad elevato contenuto salino, comprese acque salmastre e marine.

Ogni unità può produrre fino a 50 m³/h di acqua trattata, con un tasso di rigetto dei sali fino al 99%, in funzione delle caratteristiche dell’acqua di alimentazione e delle condizioni operative.

La SWRO 50C comprende un sistema a membrane, una pompa ad alta pressione con recupero energetico e un sistema Cleaning in Place (CIP). Per prestazioni ottimali, l’unità è supportata da sistemi di prefiltrazione dedicati che contribuiscono a proteggere le membrane e a mantenerne le prestazioni.

 

Qual è il beneficio principale per un sito industriale?

Emilio Turchi: Il beneficio principale è la continuità operativa.

In caso di emergenza o di cambiamenti temporanei nella disponibilità o nelle caratteristiche dell’acqua grezza, un sistema mobile può contribuire a mantenere una fornitura continua di acqua trattata.

Per un impianto che deve produrre in continuo, questo significa ridurre il rischio che un problema legato all’approvvigionamento o al trattamento dell’acqua si traduca in costosi tempi di inattività.

La possibilità di adattare il trattamento alla fonte disponibile e alle esigenze effettive del sito consente quindi di rispondere a condizioni variabili mantenendo al centro il requisito principale: fornire al processo l’acqua necessaria, nella quantità e con la qualità richieste.

 

Dove sarà possibile incontrare il team di Mobile Water Solutions per approfondire questi temi?

Emilio Turchi: Mobile Water Solutions sarà presente a Ecomondo 2026, dal 3 al 6 novembre a Rimini, insieme a Sodai e Unidro all’interno dello stand di Nijhuis Saur Industries Italia.

Sarà un’occasione per confrontarsi direttamente con i nostri esperti sulle esigenze di trattamento dei siti industriali: dalla produzione di acqua di processo e boiler feedwater alla gestione di variazioni nella qualità o nella fonte di approvvigionamento, fino alle esigenze di continuità operativa.

 

Vieni a incontrare il team a Ecomondo 2026 o contattaci per discutere le esigenze di trattamento del tuo sito.

 

Mobile Water Solutions: https://nsimobilewatersolutions.com/
Email: MWS@nijhuisindustries.com

 

 

Scheda azienda

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