
L’utilizzo sempre maggiore di sensori connessi rafforza la strategia del Gruppo Solvay, migliorando l’efficienza dei costi, la sicurezza e le prestazioni ambientali.
Solvay estende il suo accordo globale con IMI per accelerare l’implementazione di sensori industriali connessi in tutti i suoi stabilimenti produttivi a livello mondiale.
IMI rappresenta il partner tecnologico di riferimento per Solvay in questo ambito, con oltre 5.000 sensori già operativi distribuiti in 25 siti situati in 11 paesi. Questa soluzione consente a Solvay di aumentare l’affidabilità e l’efficienza dei propri processi, riducendo al tempo stesso sia i costi sia l’impatto ambientale.
I dispositivi installati, comunemente noti come sensori dell’Internet of Things industriale (IIoT), rilevano in modo continuo parametri come vibrazioni e temperatura su macchinari strategici. In questo modo, i team di Solvay possono monitorare costantemente le apparecchiature, anticipare eventuali guasti e programmare gli interventi di manutenzione nei momenti più opportuni. Il Gruppo punta a portare il numero totale di sensori a 9.000 entro il 2027.
Questa iniziativa riveste un ruolo centrale nella strategia Essential for Generations di Solvay, che si concentra in particolare sull’eccellenza operativa e sulla sostenibilità. Nell’ambito di questa trasformazione, Solvay sta abbandonando la manutenzione tradizionale basata sul tempo per adottare un approccio più avanzato che utilizza dati in tempo reale. Questo cambiamento aiuta i team a prevedere i guasti delle apparecchiature, a ridurre i costi di riparazione e a limitare le perdite e gli sprechi di energia. L’azienda ha già incrementato l’utilizzo dei sensori, passando da poche centinaia nel 2023 a oltre 5.000 installati attualmente in tutto il mondo, contribuendo a una presenza industriale più resiliente e affidabile in tutte le regioni.
“La digitalizzazione sta trasformando il modo in cui gestiamo i nostri impianti. L’ampliamento dell’utilizzo di sensori connessi ci aiuta a prendere decisioni più rapide e informate, migliorando la sicurezza, l’affidabilità e l’efficienza energetica, rendendo al contempo le nostre attività più competitive ed economicamente vantaggiose. Si tratta di un acceleratore concreto della trasformazione verso l’eccellenza operativa che stiamo portando avanti in tutta Solvay nell’ambito della nostra strategia Essential for Generations”, ha dichiarato Lanny Duvall, Chief Operations Officer di Solvay.
Diana Garcia, Global Business Development Manager, Digital Products di IMI, ha aggiunto: “La complessità delle moderne operazioni degli impianti, unita alla costante pressione sui margini, fa sì che l’industria chimica non possa affidarsi esclusivamente alle ispezioni manuali per garantire l’efficienza e l’efficacia delle operazioni di manutenzione. La nostra tecnologia fornisce informazioni in tempo reale che supportano la transizione di Solvay verso la manutenzione predittiva. Siamo lieti di consolidare questa proficua collaborazione.”



