
L’accordo riflette la crescente importanza di un’azione coordinata lungo l’intera catena del valore, unendo le competenze complementari di Amcor e Dow per aiutare i clienti a ridurre le emissioni di gas serra lungo le filiere del packaging.
Amcor, leader globale nello sviluppo e nella produzione di soluzioni di imballaggio responsabili, e Dow, azienda globale specializzata nella scienza dei materiali, hanno avviato una collaborazione strategica volta ad aiutare marchi e rivenditori ad accelerare l’adozione di soluzioni di imballaggio a basse emissioni di carbonio.
Amcor e Dow condividono da tempo l’impegno a ridurre le emissioni di gas serra, e questa collaborazione mette a fattor comune le rispettive competenze: da un lato l’innovazione negli imballaggi, l’esperienza produttiva e la presenza globale di Amcor, dall’altro la conoscenza di Dow nel campo del polietilene a basse emissioni di carbonio, della scienza dei materiali e dell’impronta di carbonio. L’obiettivo comune è aiutare marchi e rivenditori ad adottare e a diffondere su larga scala, in modo semplice, imballaggi di nuova generazione che garantiscano le prestazioni, la qualità e la funzionalità necessarie, favorendo al tempo stesso il raggiungimento dei traguardi di riduzione delle emissioni di Scope 3.
Per raggiungerlo, le due aziende lavoreranno insieme su tre fronti: individuare applicazioni di imballaggio valide sia dal punto di vista tecnico sia da quello commerciale, coinvolgere i partner della catena del valore fin dalle prime fasi dell’adozione e mettere a disposizione dati sull’impronta di carbonio che aiutino i clienti a orientarsi in scelte di imballaggio complesse.
“Uno dei maggiori ostacoli alla decarbonizzazione è il divario tra l’interesse dei consumatori e l’impegno commerciale”, ha affermato Keith Cleason, presidente della divisione Packaging & Specialty Plastics di Dow. “Insieme ad Amcor, stiamo testando un nuovo modello commerciale basato su meccanismi di mercato per ridurre il rischio di adozione, creare segnali di domanda più chiari e contribuire ad accelerare la commercializzazione di soluzioni di imballaggio a basse emissioni di carbonio lungo tutta la catena del valore. Stiamo semplificando la valutazione e l’integrazione di opzioni di imballaggio a basse emissioni di carbonio per marchi e rivenditori, supportando sia la crescita aziendale che gli obiettivi di sostenibilità.”
Questa collaborazione giunge in un momento in cui le aziende hanno fissato ambiziosi obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra per le emissioni di Scope 3, che comprendono le emissioni indirette di gas serra lungo l’intera catena del valore aziendale e spesso rappresentano la quota maggiore dell’impronta di carbonio di un’azienda. Sempre più marchi e rivenditori sono alla ricerca di soluzioni di imballaggio scalabili che offrano riduzioni misurabili delle emissioni senza richiedere significative riprogettazioni degli imballaggi o nuovi investimenti infrastrutturali.
“Le emissioni di Scope 3 si verificano a monte e a valle della catena del valore, il che ne rende difficile la riduzione”, ha affermato David Clark, responsabile della sostenibilità di Amcor. “Portare sul mercato il polietilene a basse emissioni di carbonio in imballaggi che soddisfino gli stessi standard tecnici e di design è uno dei modi più semplici per contribuire a ridurre l’impronta di carbonio di un prodotto. Poiché si tratta di una soluzione davvero “plug-and-play” per i marchi, consideriamo questa collaborazione un’opportunità entusiasmante per loro di tradurre gli impegni sul clima in azioni concrete.“
Al centro della collaborazione si trova la metodologia Carbon Footprint Ledger (CFL), basata sui precedenti industriali del bilancio di massa nella contabilità dei gas serra. CFL fornisce informazioni sull’impronta di carbonio dei prodotti, certificate da enti indipendenti e conformi agli standard riconosciuti a livello internazionale, tra cui ISO 14067 e il Greenhouse Gas Protocol Product Standard. Combinato con l’esperienza di Amcor nel settore degli imballaggi, questo approccio offre ai clienti una maggiore visibilità sull’impatto climatico delle loro scelte di imballaggio, aiutandoli a valutare le opzioni di imballaggio a basse emissioni di carbonio con maggiore sicurezza e trasparenza.
La collaborazione riflette la crescente importanza di un’azione coordinata lungo l’intera catena del valore, unendo le competenze complementari di Amcor e Dow per aiutare i clienti a ridurre le emissioni di gas serra lungo le filiere del packaging. Lavorando su materiali, imballaggi e applicazioni per i clienti, la collaborazione crea un approccio più integrato per affrontare le sfide relative alle emissioni di gas serra, che possono risultare difficili da gestire per una singola azienda.
fonte: Amcor



