Annunciata al “Gas di Russia 2016” l’intesa tra l’associazione italiana e quella russa

23 Dicembre 2016
Gas di Russia 2016

Si è svolta a Mosca, la quattordicesima edizione del Forum “Gas di Russia”, organizzato dalla Società Russa del Gas. Il forum si rivolge a professionisti ed esperti, alle autorità governative, alle più grandi aziende russe e mondiali del settore, nonché ai rappresentanti degli organismi internazionali e delle associazioni dell’industria energetica

 

Il tema centrale dell’edizione sono stati  gli ultimi sviluppi dell’industria del gas, nel contesto dei cambiamenti del mercato globale dell’energia. Fra i presenti varie personalità del nostro paese, fra i quali: Luciano Buscaglione, Direttore Generale di Anigas (Associazione Nazionale Industriali Gas) e Bruno Tani, Presidente di Anigas e Vicepresidente e Amministratore delegato di Gruppo SGRIn particolare Tani, si è soffermato sul tema del gas russo nei mercati globali.

Lo stesso Tani ha sottolineato: “La Russia, attraverso Gazprom, è il maggiore 224-gas-russia-1produttore al mondo di gas, che esporta in Europa, in Cina, in India e ha grossi progetti in corso. Come presidente di Anigas sono stato invitato dall’associazione russa del gas nostra omologa, che è interessata a sottoscrivere un’intesa fra associazioni che prevede, fra l’altro, lo scambio di informazioni sulla organizzazione e sul funzionamento dei rispettivi mercati, sulla legislazione e regolazione vigenti, nonché sui prevedibili sviluppi dell’utilizzo del gas nei rispettivi paesi e in Europa in generale. Informazioni senz’altro utili per le aziende nazionali che operano oltre confine: le italiane in Russia e le russe in Italia. Anigas ha già due aziende associate russe: Centrex e Promgas, controllata da Gazprom. Quindi ci conosciamo già come associazioni, però firmeremo anche un’intesa, già discussa e definita nelle linee essenziali in occasione delle due giornate di incontri a Mosca”.

Continua Tani:Per i produttori russi è molto interessante conoscere il nostro punto di vista, i programmi del nostro paese, la nostra legislazione e la strategia in termini di consumi energetici dell’Italia, in particolare, e dell’Europa in generale”.

Queste dichiarazioni ci dicono che l’intero forum è stato incentrato sulla volontà di intrattenere rapporti a medio e lungo termine fra i due stati.

 

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