AUTOMA Chem 2026: il motore dell’Industria 4.0 nel settore chimico

31 Marzo 2026
AUTOMA Chem

Trasformazione digitale, sostenibilità e nuove sfide globali: il settore chimico si confronta a Berlino sul proprio futuro.

 

L’industria chimica sta attraversando una fase di transizione: sostenuta dalla ripresa economica, ma al contempo messa alla prova dall’aumento dei costi e dalle crescenti esigenze di sostenibilità. Questo scenario in evoluzione definisce l’agenda di AUTOMA Chem 2026, dove i leader del settore si riuniranno per discutere trasformazione digitale e prospettive future. Il dialogo sarà al centro dell’evento, in programma a Berlino il 26 e 27 ottobre.

Nel 2025, il valore dell’industria chimica globale raggiungerà i 6.324 miliardi di dollari, segnando una crescita del 2,3% rispetto all’anno precedente. Nonostante il suo ruolo cruciale nella produzione — contribuendo al 96% dei beni — il settore deve affrontare una crescita disomogenea, tensioni commerciali e una forte spinta verso la chimica verde.

Le prospettive per il 2026 indicano tuttavia un rallentamento: la crescita della produzione dovrebbe attestarsi tra l’1,5% e il 2,0%. Mentre l’India continuerà a rappresentare un importante motore di sviluppo (+10,9%), la crescita della Cina è in calo (1,3%–3,6%) e l’Europa si confronta con una fase di stagnazione, dovuta in particolare agli elevati costi energetici. Queste dinamiche regionali divergenti pongono l’industria chimica di fronte a un momento decisivo.

Per affrontare le sfide più urgenti e individuare nuove opportunità, le aziende stanno adottando un approccio sempre più strategico e collaborativo. In questo contesto, AUTOMA Chem 2026 mette in connessione gli stakeholder lungo l’intera catena del valore — dai produttori chimici agli EPC — proseguendo il percorso della serie AUTOMA attraverso il confronto su innovazione e trasformazione digitale.

Tra i principali driver di cambiamento emergono l’Industria 4.0, l’intelligenza artificiale e la digitalizzazione, insieme alla sostenibilità e alla chimica verde. Oggi quasi il 75% dei leader del settore investe nell’intelligenza artificiale per la ricerca e sviluppo, il potenziamento delle vendite e l’efficienza operativa. Le piattaforme basate sull’IA stanno diventando strumenti indispensabili per le vendite tecniche e l’ottimizzazione della supply chain.

Durante il panel di apertura, Thomas Heinzerling (SVP Linde Advanced Operations Solutions presso Linde plc) condividerà alcune riflessioni su come le operazioni autonome basate sull’intelligenza artificiale possano affrontare la pressione sui costi, la scarsità di risorse e la volatilità del mercato negli impianti di processo. Gianluca Di Lecce, responsabile della divisione Subcontracting di Technip Energies, illustrerà invece come sfruttare il monitoraggio automatizzato delle emissioni e i dati della Valutazione del Ciclo di Vita (LCA) per rafforzare l’efficacia delle strategie di decarbonizzazione.

Per le aziende che intendono evolversi al passo con i cambiamenti del settore, diventa fondamentale confrontarsi su progetti concreti attraverso incontri mirati. La serie AUTOMA dimostra come sia possibile adottare pratiche innovative e trasformative all’interno di un ambiente strutturato e collaborativo.

Riflettendo sulla sua partecipazione agli eventi della serie, Luigi Anselmi, Responsabile del settore Edilizia presso Tecnimont SpA, afferma: “AUTOMA è diventata una comunità, più che una semplice conferenza. Questo è il suo vero valore: esiste una base solida in cui le persone credono”.

Al suo debutto, AUTOMA Chem si propone quindi come punto di riferimento per leader del settore quali Repsol Materials S.A., BASF SE, Merck, SABIC, McDermott, Wood plc, Linde plc e molti altri, accomunati dall’obiettivo di integrare strategie digitali con le esigenze di sostenibilità ed efficienza dell’industria chimica.

In che modo l’Industria 4.0 influisce sui processi chimici? Date un’occhiata al programma completo cliccando qui e individuate le sessioni che si distinguono come punti salienti.

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