Ecodom: finanziato il progetto italiano per il recupero di rifiuti elettronici

17 Agosto 2016
recupero di rifiuti elettronici

Il consorzio italiano Ecodom ha presentato un innovativo progetto finalizzato al riciclo di alcuni materiali critici ottenuti da rifiuti elettronici e ha vinto il bando “Critical Raw Material Closed Loop Recovery”, ottenendo i finanziamenti necessari per iniziare quest’attività. Ancora una volta l’Italia si conferma Paese all’avanguardia in Europa nel campo della circular economy

 

Ecodom si è aggiudicato, insieme ai progetti presentati dalle inglesi Axion Consulting e Re-Tek, il bando “Critical Raw Material Closed Loop Recovery”, elaborato da ERP-European Recycling Platform in collaborazione con WRAP, EARN, Wuppertal Institute e KTN e con il contributo della CE attraverso LIFE.

Scopo del progetto internazionale era premiare le migliori idee volte a migliorare le possibilità di riuso delle materie nobili – quali per esempio il rame, la grafite, l’oro, l’argento e il platino – che sono contenute nei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE).

Dopo essersi aggiudicato il bando, Ecodom-Consorzio Italiano per il Recupero e Riciclaggio degli Elettrodomestici ha iniziato già dallo scorso mese di luglio la fase di sperimentazione del suo progetto, per comprenderne la fattibilità e la sostenibilità. Tale fase di sperimentazione terminerà il 30 giugno 2018.

“Ecodom è davvero orgogliosa di poter contribuire all’opportunità di incrementare il tasso di recupero delle materie prime critiche dai RAEE”, ha commentato Luca Campadello, Projects & Researches Manager del Consorzio Ecodom. “L’idea vincente del progetto: i dispositivi più interessanti (cellulari e smartphone, videogiochi, PC, tablet, videocamere) e i dispositivi riutilizzabili saranno raccolti e trattati separatamente dal resto delle apparecchiature per aumentare la concentrazione dei materiali critici e facilitarne il recupero”.

 

recupero di rifiuti elettronici

 

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