Enel avvia la costruzione di un parco eolico da 140 MW in Sudafrica

14 febbraio 2019
enel usa

L’impianto di Nxuba, che è il terzo parco eolico del Gruppo Enel nella provincia del Capo Orientale, dovrebbe entrare in esercizio entro Settembre 2020 e generare, a regime, oltre 460 GWh all’anno 

 

Enel investirà oltre 200 milioni di euro nella costruzione di Nxuba, che fa parte dei 700 MW di capacità eolica aggiudicati alla società nell’aprile 2015 nell’ambito della gara pubblica per le rinnovabili indetta dal governo sudafricano

Enel, attraverso la controllata per le rinnovabili Enel Green Power RSA (EGP RSA), ha avviato i lavori di costruzione del parco eolico da 140 MW di Nxuba, nel distretto di Amatole. Nxuba è il terzo impianto eolico del Gruppo nella provincia sudafricana del Capo Orientale, la cui costruzione dovrebbe essere completata entro settembre 2020 e richiederà un investimento complessivo di oltre 200 milioni di euro.

“Con l’avvio dei lavori di costruzione del parco eolico di Nxuba, il primo di cinque impianti aggiudicati alla società in Sudafrica con l’asta pubblica per le rinnovabili del 2015 ad essere costruito, Enel conferma il proprio impegno a rafforzare la propria presenza nel paese”, ha commentato Antonio Cammisecra, responsabile Enel Green Power, la business line globale per le rinnovabili del Gruppo Enel. “Questo nuovo impianto conferma il contributo di EGP RSA alla diversificazione del mix di generazione sudafricano, fornendo energia rinnovabile a Eskom, e promuovendo la crescita socioeconomica delle comunità locali”.

A regime, il parco eolico dovrebbe essere in grado di generare oltre 460 GWh l’anno evitando l’emissione in atmosfera di circa 500.000 tonnellate di COall’anno. Nxuba sarà supportato da un contratto di 20 anni per la fornitura di energia con la utility sudafricana Eskom, come previsto dalla gara per le rinnovabili Renewable Energy Independent Power Producer Procurement Programme (REIPPPP) del governo sudafricano, che nell’aprile 2015 ha aggiudicato al Gruppo Enel un totale di cinque progetti eolici per un totale di 700 MW a seguito della quarta fase del programma.

Per i lavori di costruzione EGP RSA utilizzerà diverse soluzioni innovative, fra cui piattaforme digitali e soluzioni software per monitorare e supportare da remoto le attività del cantiere e la messa in esercizio dell’impianto, strumenti digitali per condurre controlli di qualità sul sito e tracciamento intelligente di componenti di turbine eoliche. L’utilizzo di questi processi e strumenti consentirà la raccolta di dati più rapida, precisa e affidabile, con un miglioramento nella qualità dei lavori e una maggiore facilità di comunicazione tra i team in loco e fuori cantiere.

Inoltre, EGP RSA con i suoi partner locali si sono impegnati a promuovere lo sviluppo socioeconomico e impresariale, i fornitori locali e occupazione nelle comunità nell’area del progetto mediante il coinvolgimento delle imprese locali, la fornitura di WiFi gratuito e l’organizzazione di corsi di formazione tecnologica. EGP RSA si è concentrata anche sull’educazione, fondamentale per lo sviluppo socioeconomico, con l’offerta di energia pulita alle scuole tramite mini-sistemi fotovoltaici, l’assegnazione di borse di studio agli studenti e il sostegno a un programma di alimentazione per le scuole.

Gli altri impianti aggiudicati ad EGP RSA nella quarta fase della gara REIPPPP sono: il parco eolico Oyster Bay (140 MW) sempre nel Capo Orientale, Garob (140 MW), Karusa (140 MW) e Soetwater (140 MW), tutti nella provincia del Capo Settentrionale. EGP RSA gestisce già oltre 520 MW di capacità eolica e solare in Sudafrica. Fra gli impianti solari figurano Upington (10 MW) e Adams (82,5 MW), nella provincia del Capo Settentrionale, Pulida (82,5 MW) nella provincia di Free State, Tom Burke (66 MW) nel Limpopo e Paleishuewel (82,5 MW) nel Capo Occidentale. Fra i parchi eolici figurano Nojoli (88 MW) e Gibson Bay (111 MW), entrambi nel Capo Orientale.

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