Energia e ICT: a Torino la ricerca più avanzata in Smart Energy

22 Febbraio 2018
smart energy

La ricerca più avanzata nel campo della Smart Energy è stata condotta da Siebel Energy Institute e Politecnico di Torino

 

La crescente domanda di energia e la necessità di ridurre l’impatto ambientale che la sua produzione e consumo comportano hanno portato negli ultimi anni la comunità scientifica, ma anche il mondo industriale, a focalizzarsi sul ruolo chiave che le tecnologie ICT possono giocare nell’avviare un processo di trasformazione strutturale di tutte le fasi del ciclo energetico, dalla generazione fino all’accumulo, al trasporto, alla distribuzione, alla vendita e, soprattutto, al consumo intelligente di energia.

Per promuovere una rete internazionale e di altissimo livello tra soggetti che si occupano di ricerca in questo settore è nato il Siebel Energy Institute, un consorzio che vede il Politecnico di Torino unico partner italiano della rete, insieme a otto tra i più prestigiosi centri di ricerca sui temi della smart energy: Carnegie Mellon University, École Polytechnique, Massachusetts Institute of Technology, Princeton University, University of California – Berkeley, University of Illinois at Urbana – Champaign, University of Tokyo e Tsinghua University.

In occasione del conferimento della Laurea Magistrale ad honorem a Thomas M. Siebel e S. Shankar Sastry, rispettivamente presidente del Siebel Energy Institute e direttore dello stesso, oltre che preside della scuola di Ingegneria della University of California at Berkeley, l’istituto ha organizzato insieme al Politecnico di Torino un workshop internazionale per presentare la ricerca più avanzata sui temi della Smart Energy.

“È un grande piacere portare un esempio dei risultati straordinari che la ricerca può ottenere dall’intersezione tra Internet of Things, machine learning, intelligenza artificiale e cloud computing al Politecnico di Torino, uno dei principali partner del Siebel Energy Institute. La ricerca che viene presentata oggi costituisce le basi concettuali della trasformazione digitale che investe tutti i settori dell’industria: energia, trasporti, logistica, sanità, produzione e molti altri. Personalmente, sono grato di poter assistere alla compenetrazione delle ricerche più all’avanguardia di nove importanti università di tutto il mondo e oltre dieci partner industriali fondatori”, ha dichiarato Shankar Sastry, direttore del Siebel Energy Institute.

“Per il Politecnico, essere parte del Siebel Energy Institute è una grande opportunità”, commenta il Rettore Marco Gilli: “Siamo infatti onorati di condividere con istituti di prim’ordine a livello mondiale questa sfida per la smart energy, tematica di ricerca che richiede di sviluppare un approccio interdisciplinare, che integri competenze avanzate nell’ambito delle Scienze e Tecnologie dell’Informazione (Big data, Machine learning, Internet of Things) e dei Sistemi energetici. Abbiamo voluto organizzare questo workshop insieme al Siebel Energy Institute perché siamo profondamente convinti che in un campo come questo una rete internazionale così prestigiosa con partner accademici e industriali di primo livello ci permetterà di consolidare ulteriormente la nostra ricerca in questo settore e di sviluppare qualificati progetti di ricerca collaborativa e, allo stesso tempo, di valorizzare le nostre strutture di ricerca e trasferimento tecnologico”.

 

Fonte Politecnico di Torino

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