Il Mediterraneo orientale si prospetta come polo energetico ad EMC 2021

26 Novembre 2021
Il Mediterraneo orientale si prospetta come polo energetico ad EMC 2021

EMC 2021 è stato il primo evento a portare l’industria del Mediterraneo orientale ad esplorare lo sviluppo tecnico e commerciale del bacino energetico.

 

1186 visitatori hanno preso parte alla Eastern Mediterranean Conference and Exhibition, tenutasi quest’anno dal 10 al 12 Novembre a Nicosia – Cipro, che ha visto la partecipazione di 260 delegati e 80 aziende espositrici provenienti da 15 Paesi, tra i quali: Cipro, Italia, Regno Unito, Belgio, Brasile, Egitto, Grecia, U.A.E., Libano, Finlandia, Sud Africa, Singapore, India, USA e Francia. 

 

Sono stati tre giorni di imperdibili confronti, animati da 94 relatori in 6 dibattiti e 88 sessioni, di cui 15 plenarie e 4 Ministeriali e 49 tecniche. Senza dimenticare i 65 incontri del B2B Matchmaking Event, evento ibrido organizzato dalla Camera di commercio ed Industria di Cipro, che ha coinvolto diversi Peasi: Cipro, Italia, Egitto, Regno Unito, UAE, Spagna, Israele, Grecia, Serbia, Lithuania, e Croazia.

EMC 2021 ha avuto il supporto dell’intera filiera del settore oil&gas e di tutta la catena energetica del valore, inclusa l’approvazione dei Ministeri della regione. S.E. Natasa Pilides Ministro dell’Energia, Commercio ed Industria della Repubblica di Cipro ha inaugurato l’evento in presenza dando il benvenuto a tutti gli stakeholder, per poi effettuare un tour all’interno della fiera con la Prof.ssa Toula Onoufriou, Presidente della Cyprus Hydrocarbons Company, Prof.ssa dell’Università Tecnologica di Cipro e Presidente del Comitato consultivo di EMC 2021. Insieme hanno incontrato le aziende espositrici.

Nel corso della conferenza sono emersi messaggi significativi dal S.E. Costas Kadis, Ministro di Agricoltura, Sviluppo Rurale ed Ambiente di Cipro, da S.E. Karine Elharrar, Ministro dell’Energia della Repubblica di Israele e da S.E. Dr. Saleh A. Al-Kharabsheh, Ministro dell’Energia e delle Risorse Naturali del Regno Hashemita della Giordania. I leader della regione rinnovano il loro supporto agli imprenditori del settore energetico.

Inoltre, la manifestazione ha attratto delegazioni provenienti da Cina, Egitto, Grecia, Italia, Israele, Giordania, Francia, Stati Uniti, nonché il Ministero greco dell’ambiente e dell’energia.

Durante la conferenza sono state illustrate presentazioni da parte di importanti esperti del settore, tra i quali John Charalambides (EVP-MENA Connector Subsea Solutions), Dott. Andreas Poullikkas (Presidente Cyprus Energy Regulatory Authority), Aristofanis Stefatos (CEO Hellenic Hydrocarbon Resources Management), Demetris Fessas (Direttore Generale CHC), Romain de La Martinière (Direttore TotalEnergies Cyprus), George Polychroniou (Direttore Generale, Strategia, sviluppo e autorità di regolamentazione DEPA) e Dott. Symeon Kassianides (Presidente Natural Gas Public Company – DEFA/CyGas), solo per citarne alcuni.

EMC 2021 è stato il primo evento a portare l’industria del Mediterraneo orientale ad esplorare lo sviluppo tecnico e commerciale del bacino energetico. Alimentando l’interesse sia localizzato che più ampio della regione, i principali stakeholder si sono riuniti per discutere e valutare le prospettive, sia per lo sviluppo di progetti che per i mercati di consumo.

Non c’è dubbio alcuno che il Mediterraneo orientale si stia trasformando in un polo energetico più pulito. I partecipanti a EMC hanno goduto della perfetta piattaforma di collegamento con le parti principali interessate nel gas naturale, nelle energie rinnovabili e negli idrocarburi della regione e investiranno ancora negli anni a venire.

 

 

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