JV per potenziare il più grande impianto di trattamento acque reflue del Western Australia

12 Giugno 2023
joint venture

Webuild si è aggiudicata in joint venture un nuovo contratto del valore complessivo di €147 milioni, a supporto dello sviluppo sostenibile in Australia.

 

Il progetto per potenziare gli impianti di trattamento del Woodman Point WRRF a Perth sarà realizzato dall’australiana Clough (Gruppo Webuild) per conto della Water Corporation. A lavori ultimati, l’impianto sarà in grado di produrre biosolidi per l’agricoltura.

 

Il contratto prevede il potenziamento del processo di trattamento dei fanghi del Woodman Point Water Resource Recovery Facility (WRRF) di Perth, il più grande impianto di trattamento acque reflue del Western Australia per il recupero di questi fanghi e la produzione dei cosiddetti biosolidi, chimica verde per la rigenerazione dei suoli e biogas per la produzione di energia.

Clough guiderà la joint venture “Integrate JV” con una quota al 60%, con la società di ingegneria Jacobs al 40%. Il progetto rientra in un programma di interventi più ampi commissionati dalla società pubblica Water Corporation nell’ambito del Woodman Point WRRF. Situato nel sobborgo di Munster, l’intera struttura opera al servizio delle attività industriali, commerciali e residenziali dell’area metropolitana a sud di Perth.

Come per altri progetti Clough, il contratto avrà la forma di un ‘alliance contract’ che garantisce un approccio di stretta collaborazione tra cliente, progettista e costruttore nella definizione del budget dell’opera e nell’identificazione delle soluzioni progettuali.

Il contratto prevede l’installazione della tecnologia THP (Thermal Hydrolysis Pre-Treatment), e nuovi impianti per la raccolta dei fanghi disidratati e per il trattamento delle biomasse e degli odori.

A lavori ultimati, il Woodman Point WRRF, che già oggi è in grado di trattare fino a 180 megalitri di acqua al giorno, sarà in grado di trattare 120 tonnellate al giorno di solidi disidratati (dried solids). I biosolidi prodotti potranno essere destinati ad usi agricoli, per la rigenerazione dei suoli, ma potranno anche essere impiegati per la generazione di biogas per la produzione di energia.

L’ultimazione dei lavori è prevista entro la metà del 2026. Seguiranno messa in esercizio e collaudo del nuovo sistema, per rendere operativo l’intero impianto entro la fine del 2026.

Ulteriori informazioni su www.webuildgroup.com

 

 

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