La transizione verso energie rinnovabili deve diventare un volano per la ripartenza del Paese

14 Luglio 2020
energie

Commento al sesto Renewable Energy Report dell’Energy & Strategy Group della School of Management del Politecnico di Milano

Questi i principali dati emersi dal report:

• L’emergenza Covid19 ha impattato pesantemente sul settore delle energie rinnovabili, la cui crescita nel 2019 (+4% rispetto al 2018) era già in netto declino
• La produzione da rinnovabili ha segnato un +0,7% rispetto al 2018 (113,7 TWh), grazie in particolare alla crescita di generazione eolica (+15%) e di quella fotovoltaica (+5%)
• Registrato un calo del 4,5% nei settori delle bioenergie e dell’idroelettrico

 

Trend emergenti:
• I dati negativi inducono il Paese a dover cambiare passo già nel 2021, se vogliamo tentare di centrare comunque gli obiettivi 2025: 1,48 GW/anno, in media, per il solare e 1 GW/anno per l’eolico
• Confermata la tendenza al ritorno degli impianti di grande taglia e il ruolo crescente delle rinnovabili termiche (oltre 19,6 milioni le pompe di calore installate), per una capacità complessiva di circa 124 GW
• Secondo gli operatori intervistati dall’E&S Group, sono 19 i provvedimenti “ad alto impatto”, ossia necessari per consentire un vero rilancio del comparto delle rinnovabili e raggiungere gli obiettivi. Purtroppo, solo 9 di essi si ritiene che compaiano effettivamente nell’agenda politica del nostro Paese
• Le performance sono assolutamente inferiori alle attese: al 2030 si avrebbe un divario rispetto all’obiettivo di oltre 23 GW per il fotovoltaico e di 3,5 GW per l’eolico.
• A questo si aggiunge il comparto dei sistemi di accumulo, per i quali bisognerà installare 3 GW di impianti centralizzati nei prossimi 5 anni e 4,5 GW di installazioni distribuite entro il 2030.

Il commento di Marco Golinelli, Direttore Energy Solutions di Wartsila Italia S.p.A.: “La transizione verso un’economia sostenibile deve diventare un volano per la ripartenza del Paese”

La transizione verso un’economia energetica sostenibile appare un obiettivo lontano, ma ancora perseguibile. Sarà necessario però prevedere un approccio pragmatico nell’utilizzo di strumenti, tecnologie e policy per facilitare tale processo e farlo diventare un volano per la ripartenza del Paese. Da sempre, Wärtsilä sostiene l’Italia nel raggiungimento degli obiettivi energetici e climatici e nell’aumento della quota di energie rinnovabili nel mix energetico.

Ma l’energia rinnovabile è intermittente per natura. Proprio questa caratteristica la rende potenzialmente “colpevole” di interruzioni nell’approvvigionamento o di eccesso di offerta, provocando un uso inefficiente delle fonti energetiche e squilibri nella rete. 

Terna, titolare di rete di trasmissione nazionale, insieme ai distributori, sta investendo per potenziare le infrastrutture. Tuttavia, noi riteniamo che questo sforzo da solo non sia non più sufficiente a risolvere il problema dell’intermittenza, mentre saranno fondamentali soluzioni energetiche più flessibili e intelligenti, sia per un maggiore sfruttamento delle energie rinnovabili, sia per mantenere il sistema stabile ed equilibrato. Queste soluzioni energetiche dovranno essere in grado di rispondere rapidamente alle interruzioni e potranno essere utilizzate ogni volta che l’intermittenza delle energie rinnovabili lo richiederà, consentendo la totale efficienza del sistema energetico.

Con la sua efficienza e flessibilità, le centrali elettriche basate su motori alimentati a gas forniscono la flessibilità necessaria per coprire periodi di fluttuazioni dell’offerta rinnovabile, soprattutto quando la domanda di energia rimane elevata. Inoltre, le capacità di risposta alla domanda ultraveloce permettono allo stoccaggio dell’energia di configurarsi come la soluzione ideale in scenari che vedono picchi e cali della produzione e richiedono quindi una regolazione della frequenza dell’energia. La combinazione tra le centrali a motori  e lo stoccaggio di energia non solo assicura l’affidabilità dell’approvvigionamento energetico, ma garantisce anche prezzi accessibili, poiché i motori a gas vengono utilizzati solo quando necessario e non devono essere azionati in una modalità di riserva rotante.

La flessibilità rappresenta quindi una soluzione fondamentale per lo scenario presente e futuro ed è una condizione necessaria per la sicurezza del sistema elettrico e nel mercato energetico. Si tratta di una risorsa talmente imprescindibile che nei Paesi europei sono stati creati mercati dedicati all’approvvigionamento dei servizi di ancillari di rete. In Italia, ad esempio, Terna ha organizzato il cosiddetto Capacity Market. 

Come sottolineano gli operatori intervistati dall’E&S Group del PoliMI, tuttavia, solo 9 provvedimenti su 19 giudicati “ad alto impatto” – ossia necessari per consentire un vero rilancio del comparto delle rinnovabili e raggiungere gli obiettivi – compaiano effettivamente nell’agenda politica. Alla crescente richiesta di flessibilità deve quindi corrispondere anche un’evoluzione dal punto di vista normativo. 

L’obiettivo è quello di coinvolgere un sempre maggior numero di unità di generazione, accumulo e consumo alla fornitura dei servizi ancillari di rete e rendere una fetta sempre più importante degli utenti più consapevoli e partecipi alle dinamiche dei mercati elettrici. Siamo convinti, infatti, che in previsione dell’incremento delle esigenze di stoccaggio, il ruolo delle centrali elettriche a gas, con il loro sviluppo e innovazione, consentirà di ridurre i costi e garantire la sostenibilità ambientale ed economica dell’energia sistema e il raggiungimento degli obiettivi del PNIEC Italia 2030.

 

Affidabilità e costo del 100% di energia rinnovabile

Gli esperti di Wärtsilä hanno modellato i sistemi di alimentazione di 145 paesi e regioni per trovare il modo ottimale di produrre elettricità utilizzando solo fonti energetiche rinnovabili. La modellazione oraria dettagliata tiene conto dell’intermittenza e della stagionalità delle energie rinnovabili. Es. L’Italia potrebbe essere alimentata solamente da nuove fonti solare, eoliche e batterie? Wärtsilä ha condotto uno studio per rispondere a questa domanda. Sottolinea che questo sistema richiederebbe più capacità del sistema flessibile. Il sistema che funziona solo con energia solare, eolica e batterie deve sviluppare una capacità in eccesso per superare periodi di cattive condizioni solari e eoliche, mentre il sistema flessibile può utilizzare combustibile sintetico a zero emissioni immagazzinato durante quei periodi.

 

Fonte: Ufficio Stampa  Wärtsilä

ARTICOLI CORRELATI

Biomasse

Associazioni biomasse, appello al Governo per una maggiore attenzione verso il comparto

Le associazioni di settore scrivono al Governo per chiedere di rimettere al centro dell’agenda politica il comparto delle bioenergie

Iter

Iniziato l’assemblaggio del reattore a fusione nucleare Iter

La fase di assemblaggio durerà cinque anni, dopodiché l’impianto sarà in grado di iniziare a generare il plasma...

Air Liquide

Air Liquide firma un contratto di acquisto a lungo termine di energia elettrica rinnovabile in Spagna

Questo contratto di fornitura di energia rinnovabile è il primo del suo genere ad essere firmato in Europa e...

Pin It on Pinterest

Share This