L’Oréal e HP per rinnovare l’industria cosmetica

23 Novembre 2021
L'Oréal

A Formnext HP ha mostrato il frutto della nuova collaborazione con L’Oréal per una produzione di cosmetici più flessibile e applicazioni innovative. Oltre ai più recenti impieghi di HP Jet Fusion e ai progressi della piattaforma Metal Jet

 

HP sta collaborando con la più grande azienda di cosmetici al mondo per incrementare la produzione additiva industriale e creare nuove possibili applicazioni di packaging in ambito cosmetica per offrire customer experience inedite. L’Oréal si è avvalsa di HP Multi Jet Fusion per rispondere rapidamente ai cambiamenti nei suoi processi di produzione e nelle linee di lavorazione.

 

Le aziende hanno lavorato insieme per progettare rapidamente e raggiungere grandi volumi di supporti (puck) regolabili, consentendo a L’Oréal di trasportare, confezionare ed etichettare i prodotti con maggiore agilità, ottenendo una riduzione dei costi del 33% e un risparmio di tempo del 66%. La capacità di personalizzare tali supporti si è anche dimostrata preziosa durante la pandemia COVID-19, assicurando a L’Oréal una maggiore agilità in risposta ai cambiamenti nei comportamenti di acquisto dei consumatori. L’Oréal prevede di utilizzare la Digital Manufacturing Network di HP per distribuire su larga scala i supporti a tutta la sua supply chain globale e raggiungere i suoi obiettivi di sostenibilità, producendo in modo efficiente le parti quando e dove sono necessarie.

Nel corso di Formnext, il più importante evento mondiale dedicato all’additive manufacturing, L’Oréal e HP hanno mostrato alcuni esempi di supporti personalizzati, così come texture uniche per cosmetici di lusso, realizzabili solo grazie alle soluzioni di stampa 3D di HP. Le aziende stanno inoltre esplorando la progettazione e la produzione di una serie di nuove applicazioni che si avvalgono delle funzionalità avanzate della piattaforma Multi Jet Fusion di HP. Il design di texture uniche così come l’innovativo ‘lattice packaging’ sono il risultato della collaborazione tra L’Oréal, HP, e la Commissione per le energie alternative e atomiche, le Commissariat à l’énergie atomique et aux énergies altertatives, (CEA) annunciata lo scorso anno.

“L’innovazione focalizzata sul cliente e i prodotti sostenibili sono il cuore di tutto ciò che facciamo”, ha affermato Anne Debauge, Director of Digital Transformation, Packaging & Development, L’Oréal. “Condividiamo la visione di HP che mira a superare i nostri limiti attuali grazie alle nuove tecnologie. La stampa 3D ci offre questa libertà imprenditoriale per proporre nuove customer experience. Grazie a questa collaborazione, stiamo già guadagnando in agilità all’interno delle nostre fabbriche e per questo intendiamo spingerci oltre creando nuovi servizi.”

“Attraverso le grandi aziende e i nuovi settori verticali come la cosmetica, i nostri clienti desiderano essere più agili e rispondere alla crescente domanda di prodotti personalizzati, ha detto Guayente Sanmartin, Global Head of HP’s Multi Jet Fusion business. “Con gli oltre 100 milioni di pezzi prodotti, in costante crescita, siamo soddisfatti del successo riscosso da Multi Jet Fusion in questi tempi così mutevoli. Il nostro lavoro con L’Oréal è un esempio significativo delle infinite opportunità che la stampa 3D può abilitare. Dall’aumento della flessibilità di produzione al reimagining dei prodotti tradizionali, abbiamo una grande opportunità per contribuire a trasformare i mercati.”

Per soddisfare la crescente domanda di una produzione 3D più agile e di una personalizzazione di massa in tutti i settori, HP ha annunciato inoltre a Formnext l’espansione del suo Digital Manufacturing Network (DMN) ai fornitori di parti. In occasione di Formnext, HP ha anche presentato l’ampliamento dei programmi di partner dell’ecosistema, oltre alle innovative applicazioni di produzione progettate attraverso le piattaforme di stampa 3D Multi Jet Fusion e Metal Jet.

Tra le applicazioni innovative più recenti mostrate, quella di Impress, la più grande catena europea di ortodonzia technology-driven. La società sta utilizzando nel suo nuovo sito produttivo situato in Spagna la soluzione HP Jet Fusion 5210 per favorire la produzione in scala di allineatori dentali trasparenti. Tra i clienti che hanno utilizzato Multi Jet Fusion per progettare applicazioni c’è Glaze Prosthetics, premiata dal Pumundus Challenge di quest’anno per la durabilità, la leggerezza e la possibilità di personalizzare la mano attiva Symbious, che hanno superato le ‘aspettative’ degli amputati agli arti superiori.

Infine, in vista del lancio imminente della piattaforma Metal Jet, HP continua a convalidare le applicazioni di produzione con partner e clienti esistenti e sta andando verso una maggiore disponibilità commerciale nel 2022.

“I nostri primi partner e clienti Metal Jet, come GKN, Parmatech, Volkswagen, Cobra Golf e altri, stanno dimostrando con successo il vantaggio che assicuriamo nella produzione metal mass”, ha detto Ramon Pastor, Global Head of HP’s 3D metals business. “Mentre continuiamo a far progredire la nostra tecnologia, i materiali e le competenze, rimaniamo allineati ai piani di lancio nel 2022. Siamo pronti ad offrire efficienza leader del settore, risparmi sui costi e libertà di progettazione per supportare il mercato ad accelerare e incrementare la produzione digitale”.

 

 

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