Luca Bergantini guida la riorganizzazione della filiale Scm Italia

27 Marzo 2017

L’obiettivo è quello di essere sempre vicini al cliente: dalla scelta delle macchine più adatte alle esigenze delle aziende all’assistenza post vendita. Continua la tradizione di Scm Group di forte sostegno alla formazione degli addetti, proiettati verso l’industria 4.0

 

Dall’inizio del 2017 Scm è impegnata nella riorganizzazione della neo costituita filiale Italia, su cui il Gruppo ha investito per consolidare gli ottimi risultati ottenuti negli ultimi anni e assecondare in pieno la ripresa del settore delle macchine per la lavorazione del legno.

Alla guida di questa riorganizzazione Luca Bergantini, 39 anni, Country Manager Italia, che da due anni è alla guida del team di specialisti della filiale Scm. L’obiettivo è quello di essere sempre più vicini al cliente; dal momento della scelta fondamentale delle macchine più adatte alle esigenze delle aziende, all’assistenza post vendita.

Il mercato italiano ha mostrato una crescita sostenuta negli ultimi due anni. Dal 2014 ad oggi il fatturato è raddoppiato, cogliendo in pieno i segnali di ripresa che per la prima volta si erano manifestati nel corso del 2013. Per primi si sono mossi i grandi gruppi internazionali, a ruota è ripartito il mercato domestico, dove importanti aziende hanno investito con convinzione nel settore. Capifila di questa ripresa la Brianza e il Triveneto che rappresentano il 65% del mercato nazionale.

Lo sforzo di Bergantini sarà teso a rafforzare lo storico rapporto di Scm con la maggioranza delle aziende italiane; cogliere nuove opportunità strategiche di un settore che ha intrapreso con coraggio la strada dell’innovazione e fornire ai clienti un service sempre più efficiente.

Altro aspetto della strategia Scm in Italia, di cui Bergantini è convinto sostenitore, è la formazione professionale. “Il sostegno alla formazione rappresenta uno dei nostri tratti distintivi, per questo siamo impegnati in diversi progetti di partnership con Istituti, Enti e Scuole. La collaborazione tra industria e istruzione è fondamentale per una formazione coerente con il mercato. Oggi, e sempre più i futuri “artigiani e addetti 4.0”, utilizzano macchine a controllo numerico e software per produrre arredamento e oggetti in legno dal design personalizzato.”

Scm Group ha sempre creduto nei presidi locali e nei centri service presenti in tutta Italia. La rete distributiva e di assistenza è la più ramificata sul territorio nazionale. Attualmente sono oltre 50 i tecnici dislocati sullo “stivale”, formati periodicamente per poter supportare con rapidità ed efficacia le esigenze dei clienti. Grazie ad un call center centrale, con un numero verde per il service e uno dedicato alle altre informazioni, la rete di Scm è in grado di attivarsi in tempi rapidissimi per assistere il cliente in ogni sua esigenza.

Scm Group vanta in Italia 3 principali poli produttivi (Rimini- Emilia Romagna – Toscana, Thiene-Vicenza e Lombardia) con oltre 300.000 mq di superficie produttiva. Nei tre poli sono presenti show room per un totale di 5.000 mq di esposizione permanente.

Ma “più che i numeri contano le persone nella storia del successo di un’azienda – come spiega l’amministratore delegato Andrea Aureli. Scm Group opera da 65 anni sul mercato nazionale ed internazionale, generando cultura prima ancora di macchine. Un solido gruppo, che ha fatto delle persone uno dei suoi fattori chiave. Investire in capitale umano e sui giovani significa investire sul futuro e sono sicuro che il nostro impegno in questa direzione ci consentirà di continuare a guidare lo sviluppo di questo settore per lungo tempo ancora”. 

Luca Bergantini, nonostante la giovane età, da 17 anni lavora in Scm. Dopo una brillante carriera scolastica, le strade del manager e di Scm si sono incrociate e hanno proseguito congiuntamente. Bergantini ha iniziato la sua carriera in Scm nell’ufficio marketing dedicandosi poi al commerciale nell’area Triveneto e nei Balcani. Quindi il passaggio al ruolo di responsabile Italia per le macchine Scm. Dal 2013 ha lavorato in Russia come responsabile di quell’area per poi rientrare nel 2015 in Italia dove si è occupato principalmente di questo mercato.

La “grande fabbrica” che Bergantini vedeva sin da bambino, con ammirazione verso un’impresa che assicurava lavoro e crescita per tutto il territorio, è quindi da tempo la sua casa. Una casa in cui coltivare – con passione e in comune con gli altri – le proprie aspirazioni e la possibilità di esprimere i propri valori attraverso il duro lavoro quotidiano, come tipico della tradizione romagnola. Una tradizione che da sempre è sposata con l’alta tecnologia e l’organizzazione manageriale necessarie per affrontare le sfide dei mercati globali.

Fonte: Scm Gruoup

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