L’UE finanzia il progetto Furious sui materiali innovativi

6 Marzo 2023
progetto furious

Studiare materiali innovativi per sostituire le plastiche tradizionali è l’obiettivo del progetto vincitore di un finanziamento di 4 milioni e mezzo di euro.

 

Il progetto Furious è coordinato dalla Prof.ssa Debora Puglia, docente di Scienza e Tecnologia dei Materiali e di Biopolimeri e Biocompositi del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale presso la Sede di Terni dell’Università degli Studi di Perugia.  

 

 

Oltre al finanziamento ottenuto nell’ambito del bando HORIZON-JU-CBE-2022-R-01High performance bio-based polymers for market applications with stringent requirements”, promosso dal CBE JU (Circular Bio-based Europe Joint Undertaking), Furious conta sul partenariato da 2 miliardi di euro tra l’Unione Europea e il Bio-based Industries Consortium (BIC), volto al sostegno di progetti per la promozione di industrie nell’ambito dell’economia circolare a base biologica e per lo sviluppo di nuovi prodotti e soluzioni circolari e sostenibili per il mercato.  

Obiettivo di Furious è sviluppare nuovi polimeri biologici a base di acido 2,5- furandicarbossilico (FDCA), ampliando così il portafoglio di soluzioni monomateriale innovative in grado di sostituire le plastiche tradizionali.  

“In particolare, grazie al Furious – spiega la Prof.ssa Pugliasi punta ad ottenere nuovi materiali destinati a settori applicativi dove le bioplastiche non riescono a soddisfare i requisiti tecnici necessari o dove le plastiche tradizionali di origine fossile risultano ancora ampiamente utilizzate: gli imballaggi per dispositivi biomedicali ed elettronici – in cui si richiedono resistenza alla sterilizzazione ed elevate proprietà barriera -, quello automobilistico – che richiede resistenza all’invecchiamento UV e proprietà antibatteriche intrinseche -, nonché i dispositivi subacquei – dove sono necessarie specifiche proprietà antivegetative e biodegradabilità in acqua di mare .

La versatilità dei materiali FURIOUS – conclude la coordinatrice del progetto – sarà valutata anche sulla base della loro processabilità, che è un’ulteriore caratteristica obbligatoria da verificare per il reale ingresso sul mercato, sia rispetto alle tecnologie consolidate, come lo stampaggio a iniezione e l’estrusione, sia a quelle più innovative, come l’elettrofilatura, la stampa 3D e la stereolitografia; sarà inoltre studiata la riciclabilità meccanica ed enzimatica dei nuovi polimeri a base di furano”.  

Il progetto, di durata quadriennale, prenderà il via nel giugno prossimo e vedrà la partecipazione di 15 partner, fra atenei e aziende: Alma Mater Studiorum – Università di Bologna; Universidad De Alicante; Consorzio Interuniversitario Nazionale Per La Scienza E Tecnologia Dei Materiali; Università di Pisa; Universitaet Fuer Bodenkultur Wien; Zachodniopomorski Uniwersytet Technologiczny W Szczecinie; Universiteit Maastricht; Stora Enso OY, Condensia Quimica SA, Bio-Mi Drustvo S Ogranicenom Odgovornoscu Za Proizvodnju, Istrazivanjei Razvoj; Lci Italy Srl;  Gammatom Srl; Kneia SL; Evologics GmbH. 

 

 

Scheda azienda

© Riproduzione riservata

ARTICOLI CORRELATI

SPS Italia

SPS Italia si conferma un momento di incontro imperdibile per l’industria manifatturiera

40.133 visitatori verso un futuro 5.0, sostenibile e umano-centrico, alla dodicesima edizione della fiera Smart Production Solutions.

SPS Italia

SPS Italia 2024: un tour nelle tecnologie di oltre 800 espositori

Mancano pochi giorni alla dodicesima edizione di SPS Italia, la fiera dell’automazione e del digitale per l’industria, a Parma dal...

soluzioni mobili MWS

Affrontare le sfide idriche dell'industria: soluzioni mobili contro la carenza d'acqua

Emilio Turchi, di Mobile Water Solutions, approfondisce questa tematica esaminando alcune “soluzioni mobili” per fronteggiare gli stati d’emergenza legati all’approvvigionamento...

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano in data 07.02.2017 al n. 60 Editrice Industriale è associata a:
Anes
Assolombarda

IndustryChemistry

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano in data 07.02.2017 al n. 60

Se vuoi diventare nostro inserzionista, dai un’occhiata ai nostri servizi.
Scarica il mediakit per maggiori dettagli in merito.

La nostra certificazione CSST WebAuditing

Editrice Industriale è associata a: Anes  Assolombarda