Meva Energy progetta un impianto innovativo di bio-syngas

29 Settembre 2021
Meva Energy progetta un impianto innovativo di bio-syngas

Accordo con Sofidel per realizzare un impianto di generazione di gas rinnovabile bio-syngas prodotto attraverso una tecnologia innovativa, sviluppata con la collaborazione dell’Università di Pisa.

 

Sofidel, gruppo cartario tra i leader mondiali per la produzione di carta ad uso igienico e domestico, ha siglato un accordo di lungo periodo con Meva Energy per la realizzazione di un impianto di generazione di bio-syngas presso il sito di Kisa in Svezia. L’impianto sfrutterà l’applicazione di una tecnologia innovativa sviluppata da Meva Energy – fra i leader mondiali per tecnologia di gassificazione per la produzione di energia rinnovabile – in collaborazione con l’Ufficio Tecnico di Sofidel, Gruppo Andritz e il Dipartimento di Energia dell’Università di Pisa (UniPi).

 

Il nuovo impianto fornirà energia rinnovabile che Sofidel utilizzerà direttamente nel proprio sito svedese, sostituendo le fonti fossili entro due anni. Oltre a beneficiare di energia green aggiuntiva, l’accordo consentirà al Gruppo una riduzione di ulteriori 8.500 ton di emissioni di CO2 rispetto all’attuale impronta di carbonio generata dal consumo di GPL. Meva Energy gestirà l’impianto che avrà una capacità di generazione pari almeno a 4,2 MW.

L’accordo rientra perfettamente nella strategia di Sofidel, che prevede un sempre maggior coinvolgimento dei propri partner per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità fissati a beneficio delle comunità. Un percorso già avviato con la partnership con RWE Renewables grazie alla quale Sofidel è acquirente unico dell’energia prodotta nell’impianto di Alcamo II in Sicilia. Un parco onshore con una capacità di 13,6 MW la cui realizzazione è stata consentita da un Power Purchase Agreement, che ne ha assicurato la sostenibilità finanziaria grazie alla contrattualizzazione di 26 gigawattora annui. 

La partnership con Meva Energy è un ulteriore passo verso il raggiungimento dell’obiettivo di riduzione delle emissioni del Gruppo, pari a -40% per tonnellata di carta entro il 2030 rispetto all’anno base 2018. Gli accordi con Meva Energy e RWE Renewables rappresentano per Sofidel un’opportunità responsabile ed efficace per fornire energia rinnovabile alle attività del Gruppo e, allo stesso tempo, generare una capacità addizionale finalizzata a sostenere la transizione verde.

 

 

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