
SoarnoL contribuisce a preservare più a lungo il sapore e la qualità degli alimenti, riducendo così lo spreco alimentare.
Mitsubishi Chemical Corporation ha annunciatp lo sviluppo di una tecnologia che riveste i substrati di carta con una soluzione di resina SoarnoL, utilizzata nei materiali per il confezionamento alimentare, per conferire proprietà barriera ai gas e resistenza agli oli.
SoarnoL è un copolimero di etilene vinil alcol (EVOH) sviluppato utilizzando la tecnologia proprietaria MCC, che offre elevate prestazioni di barriera ai gas, resistenza agli oli e trasparenza. Utilizzato come film, fogli e altri materiali per il confezionamento alimentare, combinandosi con altre resine e termoformando, SoarnoL contribuisce a preservare più a lungo il sapore e la qualità degli alimenti, riducendo così gli sprechi alimentari.
La tecnologia sviluppata da MCC consente la formazione di uno strato barriera stabile rivestendo simultaneamente i substrati di carta con la soluzione SoarnoL™ e un agente di rivestimento ancorante. Questa tecnologia conferisce alla carta le eccellenti proprietà barriera ai gas e di resistenza all’olio di SoarnoL™.
Mentre i PFAS* sono comunemente utilizzati per migliorare la resistenza all’olio dei materiali di imballaggio in carta, questa nuova tecnologia raggiunge una resistenza all’olio superiore a quella dei materiali di imballaggio a base di PFAS anche ad alte temperature e in condizioni di piegatura. SoarnoL™ soddisfa gli elevati standard igienici richiesti per il contatto diretto con gli alimenti, rendendolo adatto ad applicazioni di imballaggio alimentare come pollo fritto e hamburger. Con l’inasprimento delle normative sui PFAS a livello globale, si prevede una crescita della domanda di carta resistente all’olio priva di PFAS, pertanto MCC richiederà valutazioni da parte di clienti e altri soggetti, in vista dell’adozione nel corso dell’anno fiscale 2026. MCC prevede di esporre questa tecnologia alla New Functional Materials EXPO 2026, che si terrà al Tokyo Big Sight dal 28 al 30 gennaio 2026.
*Sostanze perfluoroalchiliche e polifluoroalchiliche: termine generico per composti organici del fluoro formati dal legame tra carbonio e fluoro. Sebbene ampiamente utilizzati per la loro idrorepellenza e oleorepellenza, nonché per la resistenza al calore e agli agenti chimici, questi composti sono persistenti e bioaccumulabili e hanno un potenziale di trasporto a lungo raggio, il che ha spinto numerosi paesi a intraprendere iniziative normative e di gestione del rischio.
fonte: Mitsubishi Chemical Corporation



