
Per l’industria chimica il controllo delle emissioni in atmosfera è ormai una componente strutturale della gestione di impianto, non solo un obbligo normativo. Sicurezza, sostenibilità e rapporti con il territorio richiedono dati affidabili, tempestivi e in grado di identificare l’origine di una perdita o di un’anomalia di processo.
Bruker propone un portfolio di spettrometri ottici che copre l’intera catena di misura: dal singolo punto di campionamento al perimetro dello stabilimento.
Analisi in laboratorio e in linea
Gli analizzatori FT-IR multigas OMEGA 5 e MATRIX II-MG lavorano per campionamento diretto e quantificano in tempo reale, in modo continuo, quasi 400 gas senza laboriose calibrazioni, grazie al software OPUS GA. Coprono concentrazioni dal livello ppb fino al 100%, con scansioni fino a 5 Hz (5 analisi al secondo). Oltre ai gas serra tipici, rilevano anche composti ad alto potenziale di riscaldamento globale, come SF₆, CF₄ e freon, e gli inquinanti atmosferici.
Per le applicazioni a più alta sensibilità, la serie MGA di MIRO Analytical (parte del gruppo Bruker) utilizza sorgenti laser QCL (Quantum Cascade Laser) nel medio infrarosso per misurare fino a 10 gas simultaneamente, con precisioni nell’ordine dei ppt e risoluzione temporale fino a 10 Hz (10 analisi al secondo). Un singolo strumento può sostituire fino a sette analizzatori convenzionali.

Misure lungo il perimetro e a distanza
Quando il gas non può essere campionato localmente, entrano in gioco i sistemi di remote sensing. Per il monitoraggio remoto si utilizzano sistemi OPS (Open Path Spectrometers): sistemi attivi che quantificano, senza calibrazione, la concentrazione media dei gas lungo un percorso ottico di diverse centinaia di metri, fino al livello ppb. È pensato per il monitoraggio dei perimetri dei siti industriali.
EM 27, SIGIS 2 e HI 90 sono invece sistemi passivi che identificano i gas a distanza. SIGIS 2 e HI 90 ne visualizzano anche la nuvola, rivelando la posizione della sorgente di emissione. SIGIS 2 ruota di ±180° per il controllo continuo di grandi aree, mentre HI 90 acquisisce un’immagine iperspettrale in meno di 3 secondi ed è in grado, ad esempio, di visualizzare emissioni di SO₂ da circa 600 metri di distanza.
Particolato
Il microscopio FT-IR LUMOS II caratterizza le singole particelle raccolte su filtro per composizione chimica e dimensioni. L’analisi statistica aiuta a risalire all’origine della contaminazione. Il flusso di lavoro è guidato dal software OPUS, con valutazione assistita da algoritmi di intelligenza artificiale.
Dalla scala locale a quella globale
Le stesse tecnologie sono impiegate nella ricerca atmosferica: gli spettrometri IFS 125HR ed EM 27/SUN sono strumenti standard nelle reti internazionali TCCON (Total Column Carbon Observation Network), NDACC (Network for the Detection of Atmospheric Composition Change), e COCCON (COllaborative Carbon Column Observing Network), dove misurano gas serra sull’intera colonna atmosferica e validano i dati satellitari. Questo conferma la solidità metrologica delle piattaforme disponibili per uso industriale.
Per maggiori informazioni visitate questi siti:
Analisi gas: Gas Analysis | Bruker
Controllo remoto: Remote Sensing | Bruker
Analizzatori gas Laser Home – MIRO Analytical



