
Il progetto per la produzione di idrogeno verde in Valle del Chiese riconosciuto tra le migliori iniziative italiane per la transizione energetica.
Polytec Energy, società del gruppo BM Group specializzata nello sviluppo di soluzioni per la transizione energetica, è stata premiata agli Italian Hydrogen Technology Awards (IHTA) nell’ambito di Hydrogen Expo, il principale appuntamento fieristico italiano dedicato alla filiera dell’idrogeno. Il riconoscimento è stato assegnato al progetto H2_Polytec, iniziativa che prevede la realizzazione di un impianto per la produzione di idrogeno verde presso l’area industriale dismessa Ex Paisoli di Storo (TN), in Valle del Chiese.
Il progetto, selezionato e finanziato nell’ambito del bando della Provincia Autonoma di Trento dedicato alla realizzazione di impianti di produzione di idrogeno rinnovabile in aree industriali dismesse, finanziato attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Missione 2 “Rivoluzione Verde e Transizione Ecologica”, è alle fasi finali.
Il premio IHTA rappresenta un importante riconoscimento alla qualità tecnologica, all’innovazione e alla sostenibilità di un progetto che coniuga produzione di energia rinnovabile, recupero di aree industriali dismesse e sviluppo economico del territorio.
H2_Polytec è il risultato di una visione industriale costruita nel tempo
Andrea Tonini, Executive Vice President di BM Group: “Prima ancora di essere un progetto energetico, H2_Polytec nasce da una precisa scelta strategica del Board di BM Group: investire in una tecnologia ritenuta fondamentale per accompagnare la trasformazione dell’industria e contribuire concretamente alla transizione energetica del sistema produttivo. La convinzione che ha guidato questa iniziativa è maturata nel corso degli anni, attraverso un percorso di crescita che ha portato il gruppo ad ampliare costantemente le proprie competenze, integrando nuove tecnologie, competenze e nuove specializzazioni. Quest’evoluzione ha consentito di comprendere come i processi di innovazione industriale richiedano sempre più la capacità di combinare conoscenze diverse e di saper metterle a sistema per generare soluzioni ad alto valore aggiunto.
La ricerca continua di tecnologie innovative è parte integrante della cultura imprenditoriale di BM Group: una spinta che nasce dalla curiosità, dalla visione e dalla volontà di anticipare il cambiamento. Il vero fattore strategico abilitante dell’innovazione risiede infatti nella disponibilità interna di competenze, know-how e conoscenza dei processi: la capacità di aggregare discipline differenti, dall’automazione ai sistemi energetici, dalle infrastrutture elettriche alla digitalizzazione, rappresenta infatti uno degli strumenti più efficaci per progettare e realizzare l’industria del futuro.
In questa prospettiva, il progetto H2_Polytec è un nuovo ulteriore tassello all’interno di un percorso volto ad arricchire il patrimonio tecnologico del gruppo.”
Un progetto simbolo della transizione energetica
Mattia Rosa, Project Manager di Polytec: “H2_Polytec prevede l’installazione di un elettrolizzatore PEM da 1 MW alimentato esclusivamente da energia prodotta da sei impianti fotovoltaici dedicati, per una potenza complessiva di circa 4,7 MWp e una produzione attesa superiore a 5,2 GWh annui.
L’impianto sarà in grado di produrre fino a 143 tonnellate di idrogeno verde all’anno, evitando il consumo di circa 500.000 Smc di gas naturale e consentendo una riduzione potenziale delle emissioni di CO₂ superiore a 900 tonnellate annue.”
Tra gli elementi più innovativi del progetto figurano:
- produzione di idrogeno alimentata esclusivamente da energia rinnovabile dedicata; • integrazione tra impianti fotovoltaici ed energy storage;
- collegamento diretto tra sito produttivo e utenze industriali tramite idrogenodotto; • recupero e valorizzazione di aree industriali e produttive dismesse;
- sviluppo di un modello energetico replicabile in altri contesti industriali.
Un progetto complesso gestito in tempi sfidanti
Il valore del progetto risiede anche nella sua elevata complessità realizzativa. La realizzazione ha richiesto la gestione simultanea di nove cantieri differenti, comprendenti sei impianti fotovoltaici, il sito dell’elettrolizzatore, gli elettrodotti di collegamento e l’idrogenodotto dedicato alle utenze.
È stato costituito un team multidisciplinare di professionisti specializzati tra progettisti, tecnici, fornitori e partner tecnologici, con l’obiettivo di completare l’intero programma entro le tempistiche previste dal PNRR. Un modello organizzativo che rappresenta una sintesi delle competenze sviluppate da BM Group nella gestione di progetti industriali ad elevato contenuto tecnologico, integrando automazione industriale, sistemi energetici, infrastrutture elettriche, digitalizzazione e sostenibilità.
Innovazione, persone e territorio al centro del progetto
“H2_Polytec rappresenta concretamente i valori che guidano ogni giorno le aziende del nostro gruppo: persone, innovazione, sostenibilità e territorio“, dichiara Anna Zoppirolli, Marketing Manager di BM Group. “Persone perché è grazie alle competenze e alla dedizione dei nostri collaboratori possiamo affrontare sfide industriali di questa portata e trasformarle in risultati concreti. Innovazione quale vettore per la transizione energetica. Sostenibilità perché ogni nostra decisione, anche in questo progetto, viene presa considerando l’impatto sociale ambientale ed economico. E infine territorio. Questa iniziativa riqualifica aree industriali dismesse e crea opportunità di sviluppo e occupazione qualificata in una zona periferica del Trentino.”
La Valle del Chiese laboratorio dell’energia del futuro
Per BM Group e Polytec Energy il progetto assume anche un forte valore territoriale. L’iniziativa contribuisce infatti alla riqualificazione di siti industriali esistenti e rafforza il posizionamento della Valle del Chiese come area capace di attrarre investimenti tecnologici e progetti avanzati nel settore dell’energia. L’impianto rappresenta inoltre un esempio concreto di come le tecnologie dell’idrogeno possano essere integrate in ecosistemi industriali locali, favorendo processi di decarbonizzazione e creando nuove competenze professionali ad alto valore aggiunto.
Il riconoscimento ottenuto agli IHTA Awards conferma la validità di una visione industriale che vede nell’innovazione tecnologica e nella sostenibilità i principali strumenti per costruire la competitività del territorio e accompagnare la transizione energetica del sistema produttivo italiano.



