Wateralia e Hypercube siglano un accordo decennale per sviluppare un nuovo modello industriale orientato alla water positivity

17 Giugno 2026

Wateralia e Hypercube hanno siglato una partnership strategica della durata di dieci anni per sviluppare modelli industriali avanzati di gestione sostenibile della risorsa idrica basati sui Water Credit e sull’integrazione di strumenti di misurazione e compensazione dell’impronta idrica nelle filiere produttive.

La collaborazione combina l’esperienza industriale di Wateralia, operatore specializzato nella gestione del ciclo integrato dell’acqua, con l’infrastruttura tecnologica sviluppata da Hypercube per la certificazione e la tracciabilità dei Water Credit tramite tecnologia blockchain.

L’iniziativa si inserisce in un contesto in cui la gestione sostenibile della risorsa idrica sta diventando una componente sempre più centrale nelle strategie ESG delle imprese e nella resilienza delle supply chain industriali, con crescente attenzione da parte di investitori e regolatori.

Secondo le Nazioni Unite, oltre 2 miliardi di persone vivono in Paesi con elevato stress idrico e, entro il 2030, la domanda mondiale di acqua potrebbe superare l’offerta disponibile del 40%, rendendo la gestione della risorsa idrica una delle principali sfide ambientali ed economiche dei prossimi decenni.

 

Un modello industriale, non simbolico

Nel 2025 Wateralia ha compensato integralmente l’impronta idrica residua delle proprie unità produttive.

L’integrazione dei Water Credit nella strategia del gruppo rappresenta un intervento strutturale e non un’azione compensativa isolata, pienamente coerente con il percorso di water positivity intrapreso dall’azienda: ridurre i consumi, efficientare i processi e compensare responsabilmente la quota residua generando un impatto positivo e misurabile sul territorio.

I Water Credit sono crediti ambientali volontari che certificano e valorizzano gli utilizzi virtuosi della risorsa idrica. Attraverso un’infrastruttura tecnologica basata su blockchain garantiscono tracciabilità, trasparenza e unicità delle operazioni, rendendo verificabili nel tempo le strategie di mitigazione dell’impatto idrico.

 

Dalla sostenibilità aziendale alla resilienza di filiera

L’accordo prevede inoltre l’estensione progressiva del modello alle imprese della supply chain, con l’obiettivo di rafforzare la sostenibilità e la resilienza dell’intero ecosistema produttivo.

Attraverso questo approccio le aziende della filiera possono misurare e ridurre la propria impronta idrica, compensare la quota residua e integrare la gestione della risorsa acqua nei sistemi di reporting ESG, contribuendo alla costruzione di modelli industriali più sostenibili e trasparenti.

 

Innovazione tecnologica e governance trasparente

La collaborazione tra Wateralia e Hypercube combina competenze industriali e innovazione digitale per sviluppare un modello scalabile, replicabile e verificabile, capace di coniugare responsabilità ambientale, tecnologia e creazione di valore nel lungo periodo.

L’obiettivo è contribuire alla definizione di nuovi standard operativi per la gestione responsabile della risorsa idrica, rendendo la water positivity un elemento sempre più centrale nelle strategie industriali.

Questo accordo rappresenta un passo concreto nel rafforzamento del nostro impegno ambientale e, al tempo stesso, nello sviluppo del nostro modello di business,” dichiara Federico De Angelis, CEO di Wateralia. “Abbiamo scelto di intraprendere in prima persona il percorso verso la water positivity e intendiamo contribuire a un cambiamento sistemico nella gestione della risorsa idrica lungo l’intera filiera, promuovendo l’adozione di questo approccio anche da parte dei nostri partner.

Il nostro modello di business prosegue con coerenza il proprio percorso evolutivo, con l’obiettivo di affermarci come la prima e unica piattaforma integrata di soluzioni per l’acqua, in grado di abilitare i clienti a gestirla e valorizzarla — sia come asset fisico sia come asset digitale — trasformandola in un vero vantaggio competitivo.

“I Water Credit sono stati concepiti per essere, prima di tutto, uno strumento industriale di accelerazione della resilienza idrica di territori e filiere” dichiara Pietro Gorgazzini, CEO di Hypercube

Wateralia, attraverso questa collaborazione, assume un ruolo di leadership nel settore portando a mercato un’offerta integrata in grado di intervenire, materialmente, con soluzioni industriali che riducono gli impatti diretti delle imprese e con Water Credit locali per mitigare la water footprint residua.”

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