Eni Rewind

Indirizzo: Piazza Boldrini, 1 - 20097 San Donato Milanese (MI)
Telefono: 02 5201
Fax:
E-mail: enirewind@pec.enirewind.com
Sito: https://www.eni.com/enirewind/it_IT/home.page

Eni Rewind opera in linea con i principi dell’economia circolare per valorizzare i terreni, le acque e i rifiuti, industriali o da bonifica, attraverso progetti di risanamento e di recupero delle risorse, in Italia e all’estero.

Grazie al consolidato know how ambientale, è oggi global contractor per tutte le linee di business Eni, dall’Upstream alla raffinazione, alla chimica e alle attività commerciali. Nel 2020, con l’obiettivo di una progressiva trasformazione da service company di Eni a operatore di mercato, ha avviato l’offerta di servizi ambientali anche a clienti terzi. La società è inoltre impegnata nello sviluppo di impianti per la trasformazione della Frazione Organica dei Rifiuti Solidi Urbani (FORSU) in bio olio e metano, con recupero dell’acqua, mediante la tecnologia proprietaria Eni Waste to Fuel. 

La storia di Eni Rewind è fortemente interrelata a quella di Eni. Dal 2003, anno in cui Enichem ha conferito le attività produttive a Polimeri Europa (oggi Versalis) ed è stata ridenominata Syndial, le attività si sono concentrate nella bonifica di aree ex industriali e nella gestione delle acque e dei rifiuti. Un percorso che ha portato alla crescita del know how ambientale della società che oggi è diventata global contractor di Eni, allargando il perimetro delle proprie attività anche all’estero. Dal 1° novembre 2019 Syndial ha cambiato nome in Eni Rewind.

Mission

Lavorare secondo i principi dell’economia circolare per valorizzare i terreni industriali e i rifiuti attraverso progetti di bonifica e di recupero efficiente e sostenibile. In ogni attività è preponderante una visione circolare in linea con gli obiettivi della valorizzazione di suoli, acque e rifiuti e della transizione energetica verso un futuro low carbon.

Il valore delle persone

Eni Rewind valorizza il capitale umano perché la chiave del suo successo sono le persone, ovvero tutte le donne e tutti gli uomini che vi lavorano e che condividono i valori della società, quali il credo inalienabile nei diritti dell’uomo, lo spirito di squadra, il rispetto per l’ambiente e i territori, la sostenibilità e l’impegno costante per perseguirla e, non ultima, la cultura della sicurezza, sia all’interno che all’esterno dell’azienda, attraverso iniziative volte all’azzeramento degli infortuni. Oggi in Eni Rewind lavorano oltre mille persone, tra Milano e le altre sedi. Di queste, il 19% ha sede a San Donato Milanese e le restanti sul territorio nazionale. Negli ultimi anni c’è stato un incremento progressivo del numero di risorse, finalizzato a creare un centro di eccellenza nel risanamento ambientale e nella gestione dei rifiuti, fondato sulla ricchezza delle competenze.

Stakeholder

Nelle sue attività Eni Rewind si confronta e lavora con vari stakeholder: dalle istituzioni, ai media, dalle associazioni fino agli organismi internazionali, i fornitori, i clienti, le comunità locali e privati cittadini. L’impegno è quello di costruire relazioni improntate sul dialogo, sulla correttezza e sulla trasparenza. Solo attraverso una costante interazione è infatti possibile conquistare la fiducia dei cosiddetti “portatori di interesse” il cui coinvolgimento è fondamentale per perseguire obiettivi condivisi di sviluppo e di valorizzazione dei territori.

Le attività di Eni Rewind SpA sono naturalmente interconnesse con i valori dell’economia circolare. 

La strategia circolare di Eni Rewind SpA si attua attraverso:

  • la riduzione del consumo di nuovo suolo con la riqualificazione delle aree contaminate affinché possano ospitare nuove attività produttive ed ecosostenibili per un rilancio dell’economia locale. Il risanamento ambientale, infatti, oltre a eliminare la contaminazione, rende nuovamente fruibili i cosiddetti brownfield, ad esempio per ospitare impianti destinati alla produzione di energia da fonti rinnovabili
  • le attività di Water Management con la bonifica e la gestione sostenibile delle acque mediante un sistema integrato di intercettazione e trattamento dell’acquifero per la loro depurazione e successivo riutilizzo nei cicli produttivi
  • la gestione dei rifiuti, dalla produzione allo smaltimento finale, provenienti dagli interventi di bonifica o dalle attività produttive di Eni
  • la valorizzazione dei rifiuti organici grazie allo sviluppo su scala industriale degli impianti Waste to Fuel, dal nome della tecnologia proprietaria di Eni, che trasformano la FORSU in bio olio e bio metano, con recupero dell’acqua.

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