Bosch, tecnologie fuel cell per la mobilità del futuro

4 Settembre 2020
fuel cell

L’elettromobilità si sta diffondendo velocemente e rappresenta un elemento importante per la riduzione delle emissioni di CO2 derivanti dal traffico.

Ma quanto è economico far viaggiare degli autocarri pesanti con carichi di 40 tonnellate su lunghe distanze utilizzando solo l’alimentazione elettrica? Considerando il peso della batteria, i lunghi tempi di ricarica e le limitazioni dettate dalla tecnologia attuale, i sistemi di propulsione elettrici non sono l’opzione migliore per questi mezzi. Tuttavia, nel prossimo futuro anche i camion da 40 tonnellate saranno in grado di percorrere oltre mille chilometri in modalità completamente elettrica, grazie al sistema di propulsione fuel cell.

 

Se alimentato con idrogeno prodotto utilizzando energia rinnovabile, questa soluzione consente il trasporto climate-neutral di beni e prodotti.

Bosch sta compiendo il primo passo in questa direzione, sviluppando il sistema di propulsione a celle a combustibile, concentrandosi in primo luogo sui camion. L’azienda prevede di avviare la produzione nel 2022-2023. Una volta che si saranno diffusi negli autocarri, questi sistemi verranno introdotti sempre più anche nelle autovetture, diventando parte integrante del portfolio di sistemi di propulsione del futuro.

Lo sviluppo di soluzioni fuel cell rappresenta un aspetto essenziale per il futuro secondo Bosch. L’azienda ha individuato sette motivi che rendono queste soluzioni centrali per la mobilità del futuro. Il primo elemento da considerare è quello della neutralità climatica che va poi a sommarsi alle tante possibili applicazioni di questa tecnologia, sopratutto per i mezzi pesanti.

C’è da tenere in conto anche l’efficienza ed i costi che, sul lungo periodo, rappresenteranno dei fattori importanti per i mezzi fuel cell secondo Bosch. La rete di distribuzione, grazie anche al sostegno di alcuni progetti UE per il suo sviluppo, potrebbe crescere rapidamente nei prossimi anni. A completare quelli che sono gli elementi chiave di questa tecnologia c’è la sicurezza dell’utilizzo di idrogeno gassoso nei veicoli e la sua semplicità di produzione. 

ARTICOLI CORRELATI

SPS Italia

La community dell’automazione si incontra sulla piattaforma digitale di SPS Italia

SPS Italia Contact Place al via oggi 28 settembre, con una maratona convegnistica tecnico-scientifica...

Sick

Lector61x di SICK: lettore a camera per codici in miniatura

La tendenza a produrre lotti costituiti da un solo pezzo guida lo sviluppo di nuovi processi produttivi nel settore dell’automazione....

DVZ

Vortex DVZ, misuratore di portata low cost

Il nuovo flussimetro Kobold serie DVZ è particolarmente compatto ed economico e può essere impiegato in modo ottimale per tutte...

Pin It on Pinterest

Share This