ENEA al lavoro per rafforzare sicurezza e resilienza della rete elettrica

18 Ottobre 2021
ENEA al lavoro per rafforzare sicurezza e resilienza della rete elettrica

Intesa tra eccellenze italiane per accrescere la resilienza e la capacità di gestione in sicurezza della rete elettrica nazionale attraverso tecnologie e sistemi innovativi.


Terna
sta attualmente installando sistemi di sensoristica avanzata, monitoraggio e diagnostica, anche di tipo predittivo, a beneficio della sicurezza della rete di trasmissione elettrica nazionale e del territorio. Tramite l’utilizzo della tecnologia IoT e di innovativi strumenti digitali collocati sull’infrastruttura, Terna raccoglie inoltre dati utili per la gestione in sicurezza del sistema elettrico e la prevenzione di situazioni di emergenza.

 

A ciò si aggiunge un accordo di collaborazione firmato ad inizio anno da Terna ed ENEA, in cui si collocano due progetti che l’Agenzia svilupperà con l’obiettivo specifico di rafforzare l’efficacia delle azioni di prevenzione e di ‘recovery’ post emergenza, la valutazione dell’impatto e dei rischi di eventi meteorologici e geologici estremi e di altre tipologie di guasti, come ad esempio da accumulo di sale marino sulle reti.

Attraverso l’impiego di tecnologie e sistemi innovativi di intelligenza artificiale, sensori, IoT e modelli previsionali ad alta risoluzione, ENEA aiuterà Terna ad accrescere la resilienza e la capacità di gestione in sicurezza della rete elettrica nazionale. Nel dettaglio è prevista la realizzazione di un warning alert system per indirizzare e focalizzare gli interventi nelle aree più a rischio, con soluzioni mirate e programmabili che consentano di ridurre i costi di manutenzione.

Le soluzioni saranno sviluppate con un approccio capital light ispirato ad economicità ed efficienza e si affiancheranno sinergicamente agli interventi di sviluppo della rete per garantire una gestione ottimale delle situazioni di criticità.

“La collaborazione con Terna è per noi di particolare soddisfazione, tenuto conto che ENEA è impegnata da tempo in progetti di ricerca per lo sviluppo di sistemi tecnologici, di valutazione del rischio e monitoraggio per la protezione delle infrastrutture critiche da eventi naturali e antropici”, sottolinea Giorgio Graditi, Direttore del Dipartimento ENEA Tecnologie Energetiche e Fonti Rinnovabili. “In quest’ambito ENEA ha maturato know how e competenze in analisi di scenario e stress test sulle infrastrutture e, in particolare, nello sviluppo di tecnologie di supporto alle decisioni per il management di situazioni di crisi”.

“ENEA è leader nazionale e impegnata a livello internazionale sugli impatti degli inquinanti aerodispersi mediante analisi sperimentali, modelli di previsione e simulazione di scenari, incluse componenti naturali, come i composti organici volatili emessi dalla vegetazione, le sabbie desertiche e il sale marino, dannoso per le linee elettriche”, evidenzia Roberto Morabito, Direttore del Dipartimento ENEA Sostenibilità dei Sistemi Produttivi e Territoriali. “La collaborazione con Terna nella previsione del trasporto atmosferico di sale marino ci porterà allo sviluppo di un sistema di allerta nazionale utile a prevenire distacchi nell’erogazione elettrica”.

“Questa intesa tra due eccellenze italiane conferma il ruolo centrale della ricerca e dell’innovazione per contribuire a incrementare la sicurezza e la resilienza delle infrastrutture energetiche. Con il supporto di ENEA mettiamo in campo ancora più azioni utili a fronteggiare i rischi connessi al verificarsi di eventi climatici estremi, facendo leva non solo sullo sviluppo della rete ma anche sull’adozione di nuove tecnologie che, a costi contenuti, consentono di massimizzare l’affidabilità delle nostre infrastrutture”, evidenzia Francesco Del Pizzo, Responsabile Strategie di Sviluppo Rete e Dispacciamento di Terna. “Le nuove tecnologie, l’innovazione e la digitalizzazione sono, come delineato nel Piano Industriale 2021-2025 ‘Driving Energy’, elementi imprescindibili per disegnare new ways of working che rispondano al cambiamento imposto da questo ultimo anno e per abilitare la transizione energetica a beneficio della resilienza, sicurezza e flessibilità di tutto il sistema”, conclude Del Pizzo.

 

 

 

Scheda azienda

© Riproduzione riservata

ARTICOLI CORRELATI

Impianto pilota di produzione elettrica a sCO2

Impianto pilota di produzione elettrica a sCO2

Il progetto europeo per realizzare il primo impianto a sCO2 in Europa per produrre elettricità dal calore inutilizzato nelle industrie.

Osservati i singoli atomi al lavoro durante la produzione di idrogeno verde

Osservati i singoli atomi al lavoro durante la produzione di idrogeno verde

Una ricerca universitaria per l’ottimizzazione dei catalizzatori nel processo elettrochimico...

Partnership per la mobilità ad idrogeno in Italia

Partnership per la mobilità ad idrogeno in Italia

Air Liquide ed Eni sostengono la decarbonizzazione dei trasporti puntando sulla mobilità ad idrogeno e siglano una collaborazione...

Share This