ENEA approva la graduatoria per il DTT

5 Aprile 2018
DTT

2 miliardi di ritorno sull’investimento e la Cina è presente fra i finanziatori

 

Il CdA di ENEA ha approvato la Relazione conclusiva con la graduatoria finale delle nove località candidate ad ospitare la Divertor Tokamak Test facility (DTT), il Centro di eccellenza internazionale per la ricerca sulla fusione nucleare.

Sulla base dei requisiti tecnici, economici ed ambientali richiesti, il punteggio più elevato è stato assegnato dall’apposita Commissione di valutazione al sito di Frascati (Roma), seguito da Cittadella della Ricerca (Brindisi) e Manoppello (Pescara). La Relazione con la graduatoria completa delle proposte presentate da Abruzzo, Campania, Emilia Romagna insieme alla Toscana, Lazio, Liguria (con due siti), Piemonte, Puglia e Veneto è disponibile sul portale dell’ENEA.

“Dai sopralluoghi effettuati nei 60 giorni di istruttoria e dall’esame della documentazione ricevuta, sono emerse indicazioni fattuali per valutare l’idoneità dei siti; a ogni requisito è stato associato uno specifico punteggio per elaborare la graduatoria – ha dichiarato il presidente della Commissione ing. Alessandro Ortis, già Presidente dell’Autorità per l’energia.

“È stato un percorso laborioso e di grande impegno – ha proseguito Ortis – facilitato da un apprezzatissimo dialogo di approfondimento con le amministrazioni regionali e locali che hanno assicurato un apporto di qualità al lavoro della Commissione”.

Il Presidente dell’ENEA Federico Testa ha dichiarato: “Oggi è l’Italia che vince, perché investe sulla conoscenza e sull’energia sostenibile con un progetto che garantisce prospettive scientifiche e occupazionali positive per tutti e, in particolare, per i giovani”.

L’avvio dei lavori della DTT è atteso entro il 30 novembre 2018, con la previsione di concluderli in sette anni; saranno coinvolte oltre 1500 persone di cui 500 direttamente e altre 1000 nell’indotto con un ritorno stimato di 2 miliardi di euro, a fronte di un investimento di  circa 500 milioni di euro. I finanziamenti sono sia pubblici che privati e vedono la partecipazione, fra gli altri, di Eurofusion, il consorzio europeo che gestisce le attività di ricerca sulla fusione (60 milioni di euro) per conto della Commissione europea, il MIUR (con 40 milioni), il MISE (40 milioni impegnati a partire dal 2019),  la Repubblica Popolare Cinese con 30 milioni, la Regione Lazio (25 milioni), l’ENEA e i partner con 50 milioni cui si aggiunge un prestito  BEI da 250 milioni di euro.

Scheda azienda

© Riproduzione riservata

ARTICOLI CORRELATI

impianto fotovoltaico di Sistema Energy

Completato l’allaccio dell’impianto fotovoltaico di Sistema Energy per RBO Investment

L’intervento da 800 kW è ora operativo: l’energia rinnovabile prodotta alimenterà la sede di RBO Investiment, contribuendo a ridurre costi...

De nora acquisisce BW Water

De Nora perfeziona l'acquisizione di BW Water

L'operazione consente l'ingresso in nuovi mercati ad alto potenziale di crescita, quali semiconduttori, dissalazione, minerario, farmaceutico e food & bevarage.

A2A ed Equinix

Decarbonizzazione attraverso il recupero di calore dai data center: A2A ed Equinix avviano una partnership strategica a Milano

Questo modello di business  fornirà circa 225 GWh/anno alla rete di teleriscaldamento, aumentando del 20% il calore decarbonizzato distribuito in...

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano in data 07.02.2017 al n. 60 Editrice Industriale è associata a:
Anes
Assolombarda

IndustryChemistry

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano in data 07.02.2017 al n. 60

Se vuoi diventare nostro inserzionista, dai un’occhiata ai nostri servizi.
Scarica il mediakit per maggiori dettagli in merito.

La nostra certificazione CSST WebAuditing

Editrice Industriale è associata a: Anes  Assolombarda