
Dalla gestione dei sottoprodotti alla valorizzazione energetica. Criticità, scenari applicativi e nuove soluzioni per l’integrazione dell’idrogeno nei sistemi industriali.
L’idrogeno rappresenta un elemento chiave nei processi di transizione energetica già in atto. Il suo ruolo risulta centrale in molti contesti industriali dove è già presente, ad esempio come sottoprodotto, ma spesso non pienamente valorizzato.
In numerosi processi chimici e industriali — dalle raffinerie alla petrolchimica, fino ad alcuni processi legati al biogas, ai syngas e al trattamento dei rifiuti — l’idrogeno è disponibile in flussi secondari caratterizzati da variabilità, discontinuità e criticità di gestione che ne limitano l’utilizzo diretto. In molti casi, queste correnti vengono ancora disperse o utilizzate solo parzialmente, senza essere integrate in modo efficiente nei sistemi energetici di sito.
La possibilità di recuperare e valorizzare questi flussi rappresenta oggi una delle sfide più concrete della transizione energetica e sarà sempre più centrale nei futuri modelli energetici industriali, orientati a una maggiore integrazione tra efficienza, flessibilità e sostenibilità. Non solo produzione di nuovo idrogeno, quindi, ma anche capacità di utilizzare in modo più efficace quello già disponibile nei processi.
In questo scenario, cresce l’interesse verso soluzioni energetiche e impiantistiche capaci di gestire correnti gassose variabili, integrare fonti e processi differenti e migliorare l’efficienza complessiva dei siti produttivi, contribuendo alla riduzione di consumi ed emissioni senza intervenire necessariamente sulla produzione primaria.
Di questi aspetti così importanti per il nostro futuro energetico si parlerà nel prossimo appuntamento della serie B2Better, in programma giovedì 21 maggio 2026, dedicato al tema della valorizzazione dell’idrogeno nei processi industriali e al ruolo della cogenerazione nell’integrazione energetica dei siti produttivi.
Ospite del webinar sarà l’Ing. Michele Bolognese della Fondazione Bruno Kessler, che offrirà un inquadramento tecnico sulle applicazioni dell’idrogeno nei processi industriali, sulle criticità di integrazione e sulle prospettive legate ai nuovi modelli energetici e ai progetti di ricerca europei.
A seguire interverrà il Dr. Alberto Icardi di 2G Italia, con un approfondimento dedicato alla valorizzazione energetica dell’idrogeno di processo attraverso sistemi di cogenerazione in grado di gestire correnti gassose variabili.
Giovedì 21 maggio 2026 | ore 14.30



