Intervista a Franco Jamoletti, Presidente di Regas

2 dicembre 2019
Regas

IndustryChemistry.com ha incontrato Franco Jamoletti, Presidente di Regas, in occasione di Regas In Touch, evento tenutosi alla Microsoft House di Milano in cui l’azienda ha presentato alcune delle sue ultime innovazioni

 

Recentemente Regas ha affrontato un processo di cambiamento, di visual restyling. Quanto è importante l’esigenza di rinnovamento in ogni settore per Regas?

Da diverso tempo Regas ha preso e sta implementando decisioni audaci in quasi tutte le sue aree d’attività. Nuove figure chiave sono state introdotte in azienda, nuovi prodotti innovativi, che si digitalizzano e che abbracciano tecnologie all’avanguardia, nuove linee di business che si sommano alle precedenti e nuove visioni del domani. Il visual restyle è la naturale conseguenza di questo cambiamento di pelle e del riorientamento strategico del nostro marchio e della nostra corporate identity. Siamo molto orgogliosi di ciò che siamo realizzando e di come lo stiamo facendo. La nuova Regas ha una nuova anima: guarda all’estero, al futuro e per questo ha un nuovo look: sempre più innovativo, dinamico e digital.

 

Regas è entrata a far parte di ComoNExT, parco scientifico tecnologico che connette una fitta rete di aziende. Quali sono i vantaggi per un’azienda come Regas nel far parte di una realtà così piena di sinergie, ma anche di differenze?

Dopo mesi di duro lavoro, a settembre abbiamo annunciato che Regas è entrata a far parte del network di COMO NExT, Parco Scientifico Tecnologico ormai conosciuto nel panorama dell’innovazione italiana, con sede a Lomazzo (CO).

Regas-logo-RGB (1)

COMO NExt accoglie unicamente imprese innovative ad elevato contenuto tecnologico e le connette attraverso una fitta rete di aziende, startup, università e centri di ricerca permettendo sinergie ed esplorazione di nuovi scenari tecnologici. Siamo certi che la collaborazione con COMO NExT, dentro il quale siamo stati accettati grazie ai nostri recenti progetti innovativi, possa portare ulteriori stimoli e competenze alla nostra anima R&D, pilastro fondativo della nostra azienda e consentirà di accelerare lo sviluppo degli stessi.

Abbracciamo da tempo la cultura dell’Open-Innovation e crediamo fermamente che oggigiorno, per eccellere, ci si debba aprire ad un ecosistema più ampio, sfruttando intuizioni, soluzioni e competenze generate anche al di fuori dei confini aziendali, coinvolgendo attori e partner strategici che possano fare da volano alla crescita aziendale. In COMO NExT abbiamo trovato un ambiente ideale e fecondo per le nostre idee, con diversi stimoli diversi ma sempre in linea con la nostra innata vocazione innovatrice: ecco perché questo nuovo inizio costituisce uno step importante della nostra strategia di sviluppo.

 

Regas ha acquisito competenze specifiche nel campo dell’odorizzazione del gas. Quali sono i sistemi utilizzati da Regas per garantire un monitoraggio efficace dei livelli di odorizzante?

Sin dalla sua fondazione, 20 anni fa, Regas lavora nel campo dell’odorizzazione del gas naturale ed è ad oggi leader italiano per la distribuzione di odorizzante e di impianti che permettono l’odorizzazione sicura, efficiente ed ora anche “intelligente” della rete. Abbiamo, nel parco prodotti, un sistema di odorizzazione leader di mercato chiamato INGRID, che è stata recentemente ingegnerizzata in ottica 2.0, e un dispositivo da campo GRETA che, incorporando un gascromatografo miniaturizzato, analizza in remoto la qualità del gas in transito con assoluta precisione.

INGRID è disponibile in un’ampia gamma pensata per soddisfare le più disparate esigenze applicative. Tutti i modelli della gamma Ingrid possono essere interamente gestibili da remoto e sono basati su una tecnologia brevettata che assicura prestazioni accurate e affidabili in ogni applicazione. Ingrid adegua automaticamente il funzionamento in relazione alle diverse condizioni di esercizio della rete ed assicura un’ottimale odorizzazione che si traduce in minori costi operativi e maggior sicurezza. Ingrid si configura come un sistema di iniezione modulare adatto ai più disparati scenari di funzionamento: sistemi di trasporto e distribuzione, singole utenze industriali, sistemi di immissione di biometano, impianti satellite alimentati a GNL e GPL etc.

Regas 2GRETA è un device innovativo in grado di monitorare accuratamente, in tempo reale e da remoto, tasso di odorizzazione, potere calorifico, composti dello zolfo, concentrazione di idrogeno ed altri componenti, consentendo alle aziende distributrici l’ottimizzazione dei processi del gas in ogni punto della rete, anche nelle sue zone più critiche.

Il valore aggiunto di GRETA risiede nella sua robustezza e nel design compatto che permette l’installazione direttamente presso le stazioni di decompressione del gas (certificata zona 1 ATEX) ed il monitoraggio in continuo del gas in transito senza la necessità di recarsi in campo, con evidente riduzione dei tempi e dei costi operativi ed un aumento significativo del livello di sicurezza.

 

Per Regas il legame con la comunità e con l’ambiente è sempre stato fondamentale. In che modo e misura Regas cerca di ridurre l’impatto dei suoi prodotti a livello ambientale?

Da oltre 20 anni promuoviamo lo sviluppo innovativo, integrato e sostenibile del settore del gas naturale mondiale continuando ad investire in ricerca ed innovazione tecnologica per offrire ai nostri clienti soluzioni sempre migliori per la sicurezza e l’efficientamento di reti ed impianti. Ogni nostra azione è motivata ed ispirata da un’attenzione particolare alla tutela dell’ambiente e tutti i nostri prodotti vanno esattamente nella direzione dell’efficientamento energetico, della riduzione di emissioni di CO2 e nell’ottimizzazione degli sprechi.

Oltre ai nostri core business, impregnati di “sensibilità green”, portiamo avanti diversi progetti trasversali ai quali teniamo molto. Ad esempio, i nostri uffici sono plastic free, limitiamo l’uso di carta, l’edificio della sede di Sarego (VI) è stato recentemente coinvolto in una ristrutturazione totale che ha portato l’edificio ed essere ad impatto zero, con pannelli fotovoltaici autosufficienti per raffrescare o riscaldare l’edificio.

Abbiamo inoltre iniziato un progetto di carbon footprint con lo scopo di ottenere una relazione puntuale che fotografi la situazione delle emissioni prodotte da REGAS e che identifichi le aree in cui è necessario prontamente intervenire per aumentare l’efficienza del nostro sistema di gestione ambientale, portare ad azioni correttive che bilancino con tempismo le nostre emissioni e diminuire, di conseguenza, il nostro impatto sull’ambiente.

Anche il legame con la comunità è molto stretto. A Sarego, abbiamo aderito a diversi progetti per la comunità, piantando ad esempio alberi per le scuole, regalando semi e piantine per i bambini, contribuendo all’acquisto dei mezzi trasporto con finalità sociale per trasporto anziani della comunità.  Ogni anno siamo felici di destinare parte del fatturato aziendale per finanziare sia associazioni sportive giovanili che associazioni di volontariato come la onlus I bambini delle Fate, associazione impegnata contro la lotta all’autismo.  

 

Durante l’incontro alla Microsoft House Regas ha inoltre presentato RegasSphere, un ecosistema digitale che abbraccia IoT, Intelligenza Artificiale, Realtà Aumentata e Biometria per una sempre migliore Customer Experience. Per Regas IoT è soprattutto una macchina in grado di diagnosticare sé stessa e le proprie sorelle per notificare eventuali guasti o problemi della rete gas. In questo contesto, l’IoT supporta la manutenzione predittiva sulla rete gas, utilizzando dati e algoritmi per prevedere tempi e condizioni di rottura o fermo macchina.

Regas 3

Machine Learning e AI rappresentano un altro elemento distintivo dell’innovazione applicata da Regas. I sensori, disposti sulla rete gas e interconnessi, invieranno molteplici messaggi circa lo stato di salute degli apparati. Grazie alla capacità di autoapprendimento e di analisi derivati dall’utilizzo dell’AI, sarà possibile prevedere il comportamento dei device e riconoscere casistiche di guasto similari. In questo modo i clienti di Regas avranno la possibilità di sviluppare services basati su logiche di manutenzione predittiva. Sarà possibile intervenire con maggior efficienza ed efficacia sulle macchine, la sicurezza d’intervento degli operatori tecnici sarà maggiore mentre i costi operativi di gestione saranno ridotti.

Si prevede che entro il 2020 ci saranno oltre 25 miliardi di apparati IoT e 125 miliardi nel 2030, interconnessi con altri dispositivi, in grado di scambiare dati attraverso la rete senza intervento dell’uomo. Proprio alla luce di questa previsione, e forte dell’esperienza industriale maturata e dalla vocazione innovativa, Regas ha deciso di mettere a disposizione un intero ecosistema tecnologico, sia digitale che fatto di hardware da installare in campo, che fosse abilitante per lo sviluppo sostenibile, sicuro ed economicamente profittevole del settore gas.

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