
Una collaborazione strategica per accelerare la transizione energetica in Italia puntando su neutralità tecnologica, innovazione ed accessibilità.
Proxigas e Assotermica hanno siglato a Milano un Protocollo d’Intesa con l’obiettivo di promuovere l’impiego diffuso dei green gas e contribuire alla riduzione dell’impronta carbonica dei consumi energetici.
L’accordo, firmato dai presidenti Pier Lorenzo Dell’Orco e Giuseppe Lorubio, si inserisce in un contesto di crescente complessità energetica e mira a valorizzare infrastrutture e impianti esistenti, rendendo la decarbonizzazione più accessibile e sostenibile per le famiglie italiane.
Al centro dell’intesa vi è il ruolo strategico dei gas rinnovabili, considerati una leva fondamentale per coniugare sostenibilità ambientale, fattibilità tecnica ed equilibrio economico. L’utilizzo di questi vettori energetici consente infatti di sfruttare le reti di distribuzione già esistenti e si integra nel patrimonio edilizio nazionale, garantendo al contempo una significativa riduzione delle emissioni di CO₂.
In Italia, oltre il 70% delle abitazioni è oggi riscaldato a metano, un dato che evidenzia quanto il gas continui a rappresentare un pilastro del sistema energetico domestico. Alla luce delle caratteristiche del parco immobiliare esistente, una completa elettrificazione dei consumi appare difficilmente realizzabile in molti contesti: su oltre 16 milioni di abitazioni classificate nelle categorie energetiche F e G, meno di 2 milioni potrebbero installare una pompa di calore, per limiti sia tecnici sia socio-economici.
“Il gas naturale continuerà a svolgere un ruolo essenziale per le famiglie italiane – ha dichiarato Dell’Orco –. I gas rinnovabili rappresentano una soluzione concreta per la decarbonizzazione, valorizzando le infrastrutture esistenti senza richiedere ulteriori investimenti da parte dei consumatori finali”.
Neutralità tecnologica e innovazione – Uno dei principi chiave della collaborazione è la neutralità tecnologica. Secondo Proxigas e Assotermica, la transizione energetica non può basarsi su un’unica soluzione, ma deve integrare diverse tecnologie complementari. “Serve un approccio basato sulla neutralità tecnologica – ha aggiunto Dell’Orco – affiancando all’elettrificazione soluzioni alternative che permettano a tutti i cittadini di partecipare alla transizione a costi sostenibili”.
Sulla stessa linea Lorubio, che sottolinea come il dibattito pubblico sia spesso polarizzato: “Troppo spesso la discussione sulla decarbonizzazione si concentra sui presunti meriti o limiti delle singole tecnologie, dimenticando che la vera soluzione sta nella combinazione tra efficienza energetica e crescente utilizzo di fonti rinnovabili”.
Una risposta alla “policrisi” energetica – Il Protocollo nasce in un contesto globale definito dallo stesso Lorubio come “era della policrisi”, caratterizzata da sfide simultanee – energetiche, economiche e geopolitiche – che richiedono risposte coordinate e rapide. In questo scenario, la collaborazione tra le due associazioni mira anche a fornire un supporto concreto ai decisori politici. “Questa sinergia sarà fondamentale per offrire risposte chiare e condivise, contribuendo a politiche energetiche più efficaci”, ha concluso Lorubio.
L’obiettivo finale è rendere la transizione energetica non solo sostenibile dal punto di vista ambientale, ma anche equa e realizzabile per tutti i cittadini, valorizzando ciò che già esiste e accelerando l’adozione di soluzioni innovative.
fonte: Proxigas



