YouRban, il progetto che sperimenta il primo impianto itinerante per il trattamento dei rifiuti compositi

16 Settembre 2026
YouRban trattamento rifiuti compositi

Tra le applicazioni principali c’è l’erogazione di servizi on-demand per le aziende: il truck infatti può spostarsi nei diversi distretti produttivi per trattare gli scarti di produzione direttamente in loco, azzerando i costi di trasporto dei rifiuti.

 

Avvicinare il riciclo avanzato dei materiali compositi e la transizione ecologica ai luoghi dove i rifiuti vengono generati: è questo l’obiettivo di YouRban, progetto europeo appena concluso e coordinato dal Dipartimento di Meccanica del Politecnico di Milano. L’idea è ridurre le distanze tra ricerca scientifica, industria e cittadini.

Il cuore tecnologico del progetto è un impianto mobile, montato su un truck itinerante, progettato per trattare e riprocessare on-site i materiali compositi a fine vita, in particolare la vetroresina. Si tratta di un materiale molto versatile, impiegato in ambiti diversi: sci, racchette da tennis, componenti automotive, pale eoliche e materiali da costruzione.

Il progetto ha coinvolto sette partner tra Italia, Spagna, Austria e Lituania, ed è stato finanziato dall’Unione Europea all’interno del programma New European Bauhaus (NEB). Nello specifico, il truck è stato sviluppato in collaborazione con la start-up Fibereuse Tech e lo studio Origoni&Steiner, secondo un modello modulare e scalabile: questo lo rende replicabile e customizzabile in base alle specifiche esigenze dei distretti industriali o delle diverse tipologie di materiali da trattare.

«Il vero punto di forza di YouRban è stato dimostrare che l’innovazione tecnologica può e deve uscire dai laboratori per incontrare le persone e i territori. Vedere dal vivo la trasformazione di scarti in nuovi prodotti ha permesso ai cittadini di toccare con mano il valore dell’economia circolare» spiega Marcello Colledani, docente del Dipartimento di Meccanica e responsabile del progetto YouRban.

Con la chiusura della fase di sperimentazione, infatti, si aprono ora gli scenari pratici futuri più promettenti per questa nuova tecnologia. Tra le applicazioni principali, oltre a quella di sensibilizzazione dei cittadini attraverso la partecipazione e lo sviluppo di eventi sul territorio, c’è l’erogazione di servizi on-demand per le aziende: il truck infatti può spostarsi nei diversi distretti produttivi per trattare gli scarti di produzione direttamente in loco, azzerando i costi di trasporto dei rifiuti. «Un altro scenario di grande rilievo è la gestione dei grandi eventi, come la Fiera dell’Artigianato o la Design Week, vere e proprie istituzioni del territorio milanese dove la forte concentrazione di allestimenti temporanei richiede soluzioni di trattamento e trasformazione dei residui rapide e virtuose» aggiunge Colledani. Infine, la flessibilità del mezzo consente di gestire la logistica in zone remote e difficilmente raggiungibili, portando il riciclo direttamente sul posto: può essere usato nei parchi eolici, per esempio, facilitando il trattamento delle pale delle turbine giunte a fine vita.

YouRban nasce anche con una forte missione di partecipazione e consapevolezza pubblica: l’impianto è infatti trasparente, e attraverso una finestra rettangolare mostra visivamente ai cittadini il valore concreto della circolarità grazie a delle finestre che permettono di vedere l’impianto in funzione nonostante sia in un container chiuso. 

Il progetto YouRban ha validato le proprie tecnologie sul campo con due importanti tappe pubbliche a Milano e Barcellona e una terza, in forma ridotta, a Vienna. In queste occasioni, è stato coinvolto anche il Dipartimento di Design del Politecnico di Milano: «Il nostro ruolo è stato quello di supportare la creatività dello sviluppo progettuale dei designer e artisti selezionati attraverso delle open call» spiega Stefano Maffei, docente del Dipartimento di Design. I designer internazionali hanno trasformato i materiali compositi riciclati dall’impianto mobile in prototipi funzionali di arredo urbano e oggettistica, dimostrando concretamente la fattibilità tecnica ed estetica dell’economia circolare.

 

truck yourban

 

fonte: Politecnico di Milano; nella foto: nuove strutture

Scheda azienda

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