Accordo Versalis – Veritas per promuovere il riciclo avanzato delle plastiche

23 Settembre 2025
circolarità delle plastiche versalis veritas

Le due società lavoreranno insieme per analizzare e selezionare i flussi di rifiuti e di materia prima seconda provenienti dagli impianti di Veritas, al fine di valutarne l’idoneità ai processi di riciclo di Versalis.

 

Versalis, società chimica di Eni, e Veritas, una delle maggiori multiutility d’Italia attiva nella Città metropolitana di Venezia e in parte della provincia di Treviso, hanno sottoscritto un accordo di collaborazione per promuovere la circolarità delle plastiche, in particolare per individuare lo sviluppo di iniziative congiunte per la valorizzazione delle plastiche post-consumo e post-industriali.

L’intesa è stata siglata da Adriano Alfani, Amministratore Delegato di Versalis, e da Andrea Razzini, direttore generale di Veritas.

 

Le due società lavoreranno insieme per analizzare e selezionare i flussi di rifiuti e di materia prima seconda provenienti dagli impianti di Veritas, al fine di valutarne l’idoneità ai processi di riciclo di Versalis.

A Fusina, nell’area industriale di Porto Marghera, Veritas gestisce attraverso società controllate l’Ecodistretto dei rifiuti, esempio concreto di sinergia industriale tra impianti di trattamento situati a breve distanza l’uno dall’altro, così da contribuire a ridurre i consumi energetici e le relative emissioni in atmosfera.

L’obiettivo condiviso dell’accordo sottoscritto è sviluppare una filiera industriale integrata per la circolarità delle plastiche, a km zero, per produrre plastiche riciclate di alta qualità, anche attraverso nuovi investimenti, a partire dalla valorizzazione dei rifiuti in polistirene espanso (EPS), come le cassette utilizzate nel settore ittico, che saranno utilizzate nel nuovo impianto Versalis avviato a marzo 2025 a Porto Marghera, per la produzione di plastiche a partire da materie prime riciclate meccanicamente che a regime sarà in grado di produrre fino a 20.000 tonnellate all’anno di polistirene cristallo (r-GPPS) e polistirene espandibile (r-EPS), utilizzando materia prima seconda derivante da rifiuti di polistirene espanso post-consumo.

L’impianto di Porto Marghera rappresenta il primo tassello della riconversione del petrolchimico veneziano e si inserisce nel piano di trasformazione e rilancio di Versalis sottoscritto al Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Con questo accordo rafforziamo il nostro impegno a Porto Marghera per sviluppare ulteriormente la circolarità delle plastiche, mettendo a sistema le competenze industriali e tecnologiche di Versalis e di Veritas, che è per noi un partner strategico”, dichiara l’Amministratore delegato di Versalis, Adriano Alfani.

Per raggiungere l’obiettivo dell’effettivo riciclo dei rifiuti urbani occorrono sia un grande impegno da parte delle cittadine e dei cittadini per fare una buona raccolta differenziata, che impianti di selezione e valorizzazione che consentano ai rifiuti di tornare materia prima. Questo accordo consentirà di concretizzare queste attività con positivi impatti ambientali, a cominciare dalla Città di Venezia e del territorio metropolitano”, afferma il direttore generale di Veritas, Andrea Razzini.

 

fonte: Versalis-Veritas

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