
Il nuovo sistema all-in-one della multinazionale svedese garantisce efficienza nel taglio di lamiere di acciaio e alluminio utilizzate nei principali settori industriali.
Il nuovo sistema per la generazione di azoto proposto da Atlas Copco è destinato al taglio laser. Concepito come una soluzione compatta “all-in-one” garantisce efficienza e continuità operativa. Atlas Copco, multinazionale svedese, è attiva nelle soluzioni per il trattamento dell’aria compressa e dei gas industriali.
L’azoto è un elemento chiave nel taglio laser di lamiere in acciaio inox, acciaio al carbonio e alluminio, poiché previene l’ossidazione dei bordi e facilita le lavorazioni successive come saldatura, rivestimento e verniciatura. Il taglio laser è comunque una tecnologia facilmente integrabile in una vasta gamma di contesti produttivi: al di là delle realtà specializzate nelle lavorazioni per conto terzi, le applicazioni spaziano infatti dal food & beverage alla chimica, dall’automotive all’elettronica, fino alla produzione di elettrodomestici, macchinari industriali e componenti per l’industria alimentare.
Si tratta di un processo termico che impiega un raggio altamente focalizzato, gestito da un sistema di controllo numerico computerizzato (CNC) per fondere o vaporizzare il materiale lungo un percorso programmato. A differenza delle tecniche meccaniche, il raggio non entra mai in contatto con il pezzo: ciò comporta un’usura praticamente nulla degli utensili e una forza di taglio minima. Questo consente di ottenere lavorazioni estremamente precise e pulite.
Il nuovo sistema, denominato LC N2, comprende in un unico box generatore, booster, serbatoi di processo, filtri, sistema di regolazione della pressione e collegamento al taglio laser. Tra i principali punti di forza spiccano l’elevata affidabilità, grazie alla produzione continua di azoto 24 ore su 24, la sostenibilità, con una significativa riduzione delle emissioni di CO₂ legate al trasporto, e l’efficienza energetica, favorita anche da una logistica più snella. A completare il quadro, la scalabilità del sistema, resa possibile da una struttura modulare ed espandibile, che consente di adattarsi facilmente a diverse esigenze produttive.

Può essere installato accanto all’impianto di taglio laser garantendo una fornitura continua in loco di azoto ad alta purezza, con pressione e portata ottimali per lavorazioni rapide e bordi perfettamente privi di ossido. Inoltre, può funzionare collegato a una rete di aria compressa esistente oppure con un compressore dedicato. Un controller avanzato consente il monitoraggio remoto della produzione, dei consumi e dello stato operativo, offrendo un controllo costante della fornitura di gas.
Per esigenze specifiche sono disponibili il sistema LC MIX, che consente di miscelare azoto e ossigeno per ottimizzare il taglio di acciaio al carbonio e alluminio, e il pannello di filtrazione LC GUARD, progettato per proteggere le teste laser da possibili contaminazioni.
“Il sistema LC N2 rappresenta una soluzione ideale sia per le aziende che integrano il taglio laser nei propri processi produttivi sia per quelle che operano conto terzi. Consente infatti di generare azoto con la purezza e la pressione richieste esattamente quando serve, eliminando le incertezze e i costi ricorrenti legati alla fornitura esterna,” afferma Sonia Dondi, Product Marketing Manager Industrial Gases di Atlas Copco Italia – Divisione Compressori. “A ciò si aggiungono i vantaggi di una soluzione plug&play, che semplifica installazione e avviamento e permette un controllo più efficace dei costi operativi.”
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