Nasce la World Alliance for Clean Technologies

7 Dicembre 2016
World Alliance for Clean Technologies

La Solar Impulse Foundation, guidata da Bertrand Piccard, ha presentato in occasione della COP22 la World Alliance for Clean Technologies. Un’iniziativa che si propone di riunire gli operatori della filiera delle tecnologie green per generare sinergie e trovare soluzioni concrete e sostenibili, anche a livello economico, per limitare l’inquinamento e le emissioni climalteranti.

 

Dopo il successo del giro del mondo compiuto da un aereo alimentato quasi unicamente a energia solare, continua l’impegno di Bertrand Piccard a favore dello sviluppo e della diffusione delle rinnovabili, secondo i target riportati nella Climate Action Agenda. A Marrakech, il pilota ha presentato la World Alliance for Clean Technologies, una sorta di alleanza a cui possono aderire imprese e privati attivi nel settore delle tecnologie pulite, uniti dalla volontà di studiare e promuovere nuove soluzioni “amiche” dell’ambiente e di fornire consulenza a istituzioni internazionali e politiche.

 

In particolare, il progetto prende in esame tutte le “clean technologies” che si 199-world-alliancepropongono di colmare il gap tra ecologia ed economia. Si tratta di un concetto piuttosto ampio, che include non solo le energie rinnovabili, ma tutti quei sistemi, soluzioni e processi tecnologici, che rispettano l’ambiente, incrementano il livello di efficienza energetica e il risparmio di risorse naturali, migliorando la salute dei cittadini e creando nuova occupazione, all’insegna dello sviluppo sostenibile. Hanno già aderito all’iniziativa due importanti multinazionali del settore della chimica, come Solvay e Covestro (partner del progetto Solar Impulse), e Nestlè, oltre imprese e privati.

In occasione della presentazione della World Alliance for Clean Technologies, Bertrand Piccard ha affermato: “Dobbiamo adottare tecnologie pulite, non perché sono ‘eco-logiche’ ma perché sono ‘logiche’. Anche se i cambiamenti climatici non esistessero, le tecnologie ad alta efficienza energetica avrebbero senso per creare nuovi posti di lavori, generare profitti e promuovere lo sviluppo economico, oltre a ridurre le emissioni di CO2 e proteggere le risorse naturali”.

 

199_world-alliance

Fonte Solvay

Scheda azienda

© Riproduzione riservata

ARTICOLI CORRELATI

Transizione energetica per le imprese: governare l’imprevedibilità per continuare a competere

Imprese, esperti e istituzioni a confronto su prezzi dell’energia, volatilità dei mercati e strategie di lungo periodo per non lasciare...

Larderello e Monte Amiata magma geotermia

Geotermia, la Toscana custodisce enormi serbatoi di magma per migliaia di km³ tra Larderello e l'Amiata

La ricerca, pubblicata su Communications Earth & Environment, apre nuove prospettive per la transizione energetica grazie alle possibilità di utilizzo del...

Erredue ed Enea

Erredue ed Enea accelerano e consolidano la partnership strategica per sviluppare soluzioni tecnologiche innovative per la produzione di idrogeno green

Nei prossimi anni le attività congiunte continueranno con un approccio più strutturato, puntando su elettrolizzatori di nuova generazione, integrazione con...

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano in data 07.02.2017 al n. 60 Editrice Industriale è associata a:
Anes
Assolombarda

IndustryChemistry

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano in data 07.02.2017 al n. 60

Se vuoi diventare nostro inserzionista, dai un’occhiata ai nostri servizi.
Scarica il mediakit per maggiori dettagli in merito.

La nostra certificazione CSST WebAuditing

Editrice Industriale è associata a: Anes  Assolombarda