Patto per la tecnologia ‘waste to methanol’

9 Settembre 2021
La tecnologia waste-to-methanol converte chimicamente rifiuti urbani altrimenti smaltiti in discarica o avviati all’incenerimento, in un gas di sintesi da cui si ottiene il metanolo.

MyRechemical e Johnson Matthey cooperano per sviluppare commercialmente la tecnologia ‘waste-to-methanol’ a livello mondiale e aiutare gli operatori nella transizione verso la decarbonizzazione

 

Attraverso la conversione chimica di rifiuti urbani e industriali non riciclabili, prevalentemente plastica e rifiuto secco, l’idrogeno e l’ossido di carbonio in essi contenuti possono essere utilizzati per produrre prodotti chimici più sostenibili. La tecnologia waste-to-methanol converte chimicamente rifiuti urbani, altrimenti smaltiti in discarica o avviati all’incenerimento, in un gas di sintesi da cui si ottiene il metanolo. Quest’ultimo è un importante intermedio utilizzato in molti prodotti della vita di tutti i giorni, come le resine, le plastiche, isolanti e fibre.

Il metanolo ottenuto con la tecnologia waste-to-methanol può essere utilizzato come intermedio per gli additivi low carbon nelle miscele delle benzine e del diesel, sostituendo il componente a base fossile con quello derivante dal riciclo. Così impiegato, ad esempio, nel settore dei trasporti può essere un potenziale abilitatore della decarbonizzazione. Inoltre, può essere utilizzato come materia prima nell’industria chimica, delle costruzioni e delle plastiche. Garantisce infine un’impronta carbonica inferiore, a dimostrazione della sostenibilità di questa tecnologia.

In questo contesto, la controllata di NextChem dedicata alle tecnologie waste-to-chemical MyRechemical e Johnson Matthey, leader globale nelle tecnologie sostenibili, coopereranno per sviluppare commercialmente la tecnologia waste-to-methanol a livello mondiale. L’accordo riguarda la tecnologia già collaudata di JM syngas-to-methanol, che trasforma il gas di sintesi utilizzando un processo chimico catalitico affidabile per sviluppare nuovi impianti waste-to-methanol.
MyRechemical integrerà la tecnologia syngas-to-methanol di JM nel processo waste-to-chemical con l’obiettivo di commercializzare la tecnologia waste-to-methanol in tutto il mondo. Con questa collaborazione il Gruppo Maire Tecnimont segna una nuova tappa nella roadmap di accelerazione verde.

Pierroberto Folgiero, Amministratore Delegato del Gruppo Maire Tecnimont e di NextChem, ha commentato: “L’alleanza con JM aggiunge un altro importante tassello alla nostra strategia di business. Il metanolo circolare ottenuto dalla tecnologia su cui si basa la partnership con JM può essere utilizzato per carburanti più performanti e a basse emissioni per la mobilità sostenibile, come per esempio nel settore navale, e come prodotto più sostenibile per l’industria chimica. C’è una prospettiva di mercato ampia e promettente per questo prodotto, che può spingere l’industria verso un uso di feedstock più sostenibili che evitano il consumo di risorse naturali. Questa tecnologia, già cantierabile, dà una risposta concreta a questi bisogni”.

John Gordon, Direttore Generale, Johnson Matthey, ha commentato: “Aver unito le forze con MyRechemical per sviluppare tecnologie innovative e sostenibili dimostra il nostro impegno ad affiancare le industrie energetiche e chimiche nella gestione della transizione verso la decarbonizzazione. Feedstock alternativi come i rifiuti urbani giocheranno un ruolo chiave per raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni. Le soluzioni di processo e i catalizzatori, che possono essere utilizzati per diversi feedstock, sono nella posizione ideale per aiutare gli operatori a ridurre le emissioni di anidride carbonica e raggiungere ambiziosi obiettivi di sostenibilità”.

 

 

 

Scheda azienda

© Riproduzione riservata

ARTICOLI CORRELATI

IVS rinnova la collaborazione con UNIDO ITPO Italy

IVS 2022 rinnova la collaborazione con UNIDO ITPO Italy

UNIDO ITPO Italy porterà a IVS 2022, il 25 e 26 maggio, una delegazione dall’Iraq per intensificare il rapporto commerciale...

Il Mediterraneo orientale si prospetta come polo energetico ad EMC 2021

Il Mediterraneo orientale si prospetta come polo energetico ad EMC 2021

EMC 2021 ha portato l’industria ad esplorare lo sviluppo tecnico e commerciale del bacino energetico del Mediterraneo orientale.

Prima depurazione a secco dei gas di scarico nel settore marittimo

Prima depurazione a secco dei gas di scarico nel settore marittimo

La tecnologia Solvay di trattamento a secco dei gas di scarico a bordo di un traghetto ottiene prestazioni ambientali eccellenti.

Share This