Lo studio comparativo sulle emissioni da apparecchi a gas, GPL, gasolio e pellet ed effetto dell’invecchiamento

2 Gennaio 2018
studio comparativo sulle emissioni

Secondo Franchi lo studio di Innovhub è una base per i decisori per avere scelte ambientalmente consapevoli, a cominciare dall’attuale Legge di Bilancio

 

“Spero che i risultati di questo nuovo studio scientifico possano costituire la base per i decisori politici affinché effettuino scelte consapevoli di politica ambientale, sanitaria e fiscale che scoraggino l’uso di combustibili inquinanti e valorizzino le fonti energetiche più pulite”.

È questo il commento di Francesco Franchi, Presidente di Assogasliquidi, l’Associazione di Federchimica che rappresenta le imprese italiane del comparto distribuzione gas liquefatti (GPL e GNL) per uso combustione e autotrazione, sullo “Studio comparativo sulle emissioni da apparecchi a gas, GPL, gasolio e pellet ed effetto dell’invecchiamento”, realizzato da Innovhub-SSI.

“Lo studio infatti conferma come anche gli apparecchi di gamma alta (3 e 4 stelle) alimentati con pellet di qualità, dove tra l’altro non sono nemmeno obbligatorie le verifiche periodiche, emettono polveri e Benzoapirene in maniera importante e peggiorano le loro prestazioni già dopo un anno di funzionamento, necessitando quindi di interventi di manutenzione: basti pensare – spiega Franchi – che le sole emissioni di Benzoapirene risultano essere 60 volte superiori rispetto al valore iniziale e le emissioni di Monossido di Carbonio di oltre 20 volte”.

Secondo Franchi “questo studio, insieme alle altre ricerche, dà prova ancora una volta delle forti responsabilità nella produzione di inquinamento atmosferico della biomassa solida impiegata per il riscaldamento domestico, anche se utilizzata in impianti di alta gamma. Questa fonte energetica, cresciuta del 115% negli ultimi 15 anni e che gode addirittura di incentivi all’acquisto, produce sia danni ambientali e sanitari a causa delle elevate emissioni in termini di Particolato e Benzoapirene, particolarmente dannosi per la salute umana, sia danni economici, dal momento che l’Italia è in procedura di infrazione europea a causa dei ripetuti sforamenti nei limiti europei alle emissioni in atmosfera”.

“A questo punto – sostiene il numero 1 di Assogasliquidi – riteniamo necessario invertire la rotta delle politiche incentivanti fin qui portate avanti e che hanno consentito una diffusione di tali impianti. Purtroppo, alcune disposizioni che sono in stesura nell’ambito della Legge di Bilancio non vanno in questa direzione: lo Studio presentato oggi deve assolutamente far riflettete sulla necessità ambientale e sanitaria di adottare provvedimenti che eliminino le agevolazioni per gli impianti alimentati a biomassa legnosa”.

Fonte Assogasliquidi 

 


 

Assogasliquidi è l’Associazione di Federchimica che rappresenta le imprese del comparto distribuzione gas liquefatti (GPL e GNL) per uso combustione e autotrazione e le imprese che costruiscono attrezzature ed impianti o che forniscono servizi attinenti al settore. L’associazione è dal 1995 a servizio dell’industria del GPL (gas di petrolio liquefatto) e dal 2013 a sostegno del GNL (gas naturale liquefatto).

 

Scheda azienda

© Riproduzione riservata

ARTICOLI CORRELATI

Bio4PURConti covestro

Covestro promuove l'innovazione nella produzione di anilina bio-based con il progetto Bio4PURConti

Il progetto mira alla produzione su scala semi-industriale di anilina di origine biologica, un sostituto diretto a basse emissioni di...

edison rinnovo parco eolico abruzzo

Edison completa in Abruzzo il rinnovo dell'intero parco eolico del Gruppo

Il rinnovamento ha consentito di aumentare di due volte e mezzo la produzione di energia rinnovabile, che oggi raggiunge 355...

seconda vita amianto bicocca

La ricerca sui materiali che dona una seconda vita sostenibile all’amianto

I rifiuti di cemento-amianto, materiale pericoloso e difficile da gestire, possono essere disattivati ​​e riciclati sotto forma di polvere utilizzabile...

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano in data 07.02.2017 al n. 60 Editrice Industriale è associata a:
Anes
Assolombarda

IndustryChemistry

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano in data 07.02.2017 al n. 60

Se vuoi diventare nostro inserzionista, dai un’occhiata ai nostri servizi.
Scarica il mediakit per maggiori dettagli in merito.

La nostra certificazione CSST WebAuditing

Editrice Industriale è associata a: Anes  Assolombarda