Cooperazione per la decarbonizzazione delle industrie hard-to-abate in Europa

20 Aprile 2022
Cooperazione per la decarbonizzazione delle industrie hard-to-abate in Europa

Air Liquide e Eni collaborano nel valutare soluzioni di decarbonizzazione sui settori hard-to-abate, nella regione mediterranea dell’Europa, combinando le loro competenze per consentire la cattura, l’aggregazione, il trasporto e lo stoccaggio permanente della CO2.

 

La cattura e il sequestro della CO2 (CCS) è uno degli strumenti fondamentali nel processo di decarbonizzazione, soprattutto per i settori industriali a maggior intensità carbonica, e rivestirà un ruolo chiave nel raggiungimento degli importanti obiettivi di riduzione delle emissioni fissati a livello europeo nell’ambito del Green Deal.

Nell’ambito dell’accordo, Air Liquide ed Eni collaboreranno per identificare i bacini di industrie hard-to-abate in quest’area geografica e definiranno la migliore configurazione possibile per sviluppare un programma di CCS su larga scala.

In particolare, Air Liquide svilupperà soluzioni competitive per abbattere la CO2, facendo leva sulle proprie iniziative CCS in corso nel Nord Europa e sulla sua innovativa tecnologia proprietaria CryocapTM in grado di catturare fino al 95% delle emissioni di CO2 dagli impianti industriali. Eni, utilizzando la propria esperienza di sfruttamento e gestione di giacimenti di gas, individuerà i siti di stoccaggio permanente di CO2 più adatti nel Mar Mediterraneo.

 

Luigi Ciarrocchi, CCUS, Forestry and Agro-Feedstock Director di Eni, ha affermato: “L’obiettivo di raggiungere la neutralità carbonica entro il 2050 è un pilastro della strategia di Eni. La CCS è fondamentale nel processo di decarbonizzazione, in particolare per i settori industriali con maggiori consumi di energia ed emissioni di CO2. Contribuendo a ridurre le emissioni dai settori ‘hard-to-abate’, puntiamo a promuovere un processo di sostenibilità ambientale e allo stesso tempo economica e sociale, favorendo la continuità di attività industriali, ad esempio nel settore del cemento e dell’acciaio, che sono fondamentali per l’economia italiana”.

 

Pascal Vinet, Senior Vice President e membro del Comitato Esecutivo del Gruppo Air Liquide che supervisiona l’attività Europe Industries, ha dichiarato: “Siamo lieti di collaborare con Eni a questa importante iniziativa di decarbonizzazione e di avvalerci della nostra esperienza nella gestione della CO2 per contribuire concretamente alla riduzione delle emissioni industriali di carbonio in Europa. Sostenere la decarbonizzazione dell’industria è uno dei pilastri strategici di Air Liquide, che è impegnata ad affrontare l’urgenza del cambiamento climatico e raggiungere la neutralità carbonica entro il 2050″.

 

 

Scheda azienda

© Riproduzione riservata

ARTICOLI CORRELATI

Lavapezzi biologica a pennello sicura ed ecologica

Sicurezza sul lavoro e tutela dell’ambiente in azienda

Mewa Bio-Circle è la lavapezzi biologica a pennello che rimuove la sporcizia da utensili e parti metalliche in modo ecologico...

smaltimento 3.0

Qualità e sicurezza in materia di rifiuti industriali: nasce Smaltimento 3.0

'Smaltimento 3.0' è il primo impianto di controllo non invasivo progettato per risolvere tutte le problematiche relative allo smaltimento di...

Ecomondo e Key Energy: sistema della green economy

Ecomondo e Key Energy: sistema della green economy

Green economy: per circolarità e rinnovabili Italia all'avanguardia. Ecomondo e Key Energy di Italian Exhibition Group hanno chiuso i battenti...

Share This